Wolfgang Pauli

(
1900
-
1958
)
Letto finora

Wolfgang Pauli

Fisico teorico, considerato tra i padri fondatori della meccanica quantistica, premio Nobel per la fisica nel 1945.

Wolfgang PauliFisico austriaco, Wolfgang Pauli studiò all’Università di Monaco dove, appena ventenne, si fece conoscere per un magistrale saggio sulla teoria della relatività.

Lavorò con i più grandi fisici del tempo e partecipò alla formulazione della meccanica quantistica, dando importanti contributi.

Nel 1924 introdusse la nozione di momento angolare intrinseco, o “spin”, valida per ogni particella e, l’anno successivo, enunciò il principio di esclusione che porta il suo nome, secondo cui in un atomo solo due elettroni di spin opposto possono occupare lo stesso livello energetico. Grazie a questo principio fu possibile descrivere la disposizione degli elettroni sui vari livelli energetici dell’atomo.

Nel 1931, osservando decadimenti radioattivi β, ipotizzò l’esistenza di una nuova particella subatomica, senza massa né carica: il neutrino, poi scoperta negli anni Sessanta.

Insegnò prima ad Amburgo e poi al Politecnico di Zurigo e all’Istituto di Studi Avanzati di Princeton.

Di temperamento inquieto, manifestò costantemente un grande interesse verso gli aspetti filosofici della conoscenza scientifica ed ebbe molti interessi anche in campo umanistico, dedicandosi allo studio della psicoanalisi e stringendo un rapporto di amicizia e collaborazione con lo psicoanalista Carl Gustav Jung.

Nel 1945 gli fu conferito il Premio Nobel per la fisica.

A cura di Federica Pozzi