Edgar Allan Poe

(
1809
-
1849
)
Letto finora

Edgar Allan Poe

Poeta e scrittore, inventore del moderno racconto poliziesco, primo maestro dell'horror contemporaneo e dell'attuale fantascienza.

Edgar Allan PoeEdgar Allan Poe fu uno dei primi grandi scrittori espressi dalla letteratura americana: fu poeta e critico letterario, ed è ancor oggi popolare in tutto il mondo soprattutto per i suoi racconti del mistero e del terrore, continuamente ristampati in ogni tipo di edizione. Poe viene inoltre considerato il padre della detective story: il suo investigatore Auguste Dupin è l'antenato diretto di Sherlock Holmes) e, insieme a H.G. Wells e Jules Verne, precursore della fantascienza moderna.

Edgar Allan Poe nacque a Boston il 19 gennaio 1809: figlio di attori, rimase orfano in tenera età, e fu adottato dagli Allan, una famiglia benestante di Richmond, in Virginia. Egli ebbe dunque la possibilità di ricevere un'istruzione superiore, ma non poté terminare gli studi all'Università di Charlottesville, perché il padre adottivo, col quale i rapporti si erano deteriorati, si rifiutò di pagare alcuni suoi debiti di gioco. Dopo una breve parentesi all'accademia militare di West Point, Poe si guadagnò da vivere come redattore di una rivista letteraria, il Southern Literary Messenger, per la quale lavorò fino al 1837.

Nel 1836 sposò la giovane cugina Virginia. Due anni dopo, nel 1838, la famiglia Poe si trasferì a Philadelphia, e successivamente a New York.

Poe conobbe notevoli difficoltà finanziarie, e si rifugiò periodicamente nel bere (l'immagine popolare di un Poe alcolizzato e dedito alle droghe è però un mito).

Il momento più drammatico fu per lui quando nel gennaio del 1847 morì la moglie Virginia. Fu nel corso di quell'anno che Poe elaborò la sua cosmogonia, presentata il 3 febbraio 1848 alla Society Library di New York, in una pubblica conferenza sulla Cosmogonia dell'Universo.

Egli scrisse il contenuto di quella conferenza e lo pubblico` col titolo Eureka: a prose poem. Poe la ritenne la sua opera più importante addirittura fino a scrivere di poter morire in pace, dopo averla terminata (così leggiamo in una lettera del 19 luglio 1849 alla zia Maria Clemm).

Eppure la vita di Poe sembrava avviarsi ad una sorte migliore, dopo la pubblicazione di Eureka: era nel pieno della sua attività letteraria, senza problemi economici, e in procinto di risposarsi, quando la morte lo colse l'anno successivo a Baltimora, il 7 ottobre del 1849, in circostanze che non sono mai state completamente chiarite.

A cura di Alberto Cappi