Prospero Balbo

(
1813
-
1884
)
Letto finora

Prospero Balbo

Studioso e politico piemontese. Fu presidente perpetuo dell’Accademia delle Scienze di Torino.

Prospero BalboNato a Torino il 1° luglio 1762, fu membro dell’Accademia delle Scienze fin dalla sua fondazione nel 1783, ne divenne Segretario aggiunto nel 1788 e Presidente perpetuo dal 25 novembre 1815. Tra il 1789 e il 1791 presentò presso l’Accademia delle Scienze cinque saggi di aritmetica politica, ispirati agli scritti di Gian Francesco Galeani Napione.

Come uomo politico, Balbo svolse una funzione di mediatore tra innovatori e conservatori, tra il partito filofrancese e il partito del legittimismo monarchico. Membro del corpo decurionale e della giunta comunale, ragioniere della città, nel 1789 divenne sindaco.

Nel 1796 fu inviato a Parigi da Vittorio Amedeo III come ambasciatore. Per volere di Napoleone fu Rettore dell’Università dal 1805 al 1814, ma con la restaurazione venne allontanato da tutte le cariche.

Vittorio Emanuele I lo richiamò per riordinare le finanze, nel 1819 è ministro della Pubblica Istruzione e negli anni 1820/21 è ministro degli Interni. Carlo Felice non gli perdonò però il progetto di costituzione che aveva sottoposto a Vittorio Emanuele I l’11 marzo 1821: interrotta l’attività politica, nel decennio 1821-1831 si dedicò agli studi. Carlo Alberto lo pose a capo della sezione di finanze del Consiglio di Stato, ma Balbo si dimise nel 1834. Morì a Torino il 14 marzo 1837.

A cura di M.F.