1938-2018. A 80 anni dalle leggi razziali

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1938-2018. A 80 anni dalle leggi razziali

4 Dicembre 2018

Due mostre, un unico percorso per conoscere e interpretare le politiche razziali del 1938 e i fenomeni di intolleranza e discriminazioni di oggi. A Torino fino a febbraio 2019.

1938-2018. A 80 anni dalle leggi razziali

Nell'ambito del progetto "1938-2018. A 80 anni dalle leggi razziali", il Museo Diffuso della Resistenza, di cui è capofila, in collaborazione con l'Università di Torino e la Comunità ebraica, organizzano due mostre collegate tra loro da un unico percorso: conoscere e interpretare le politiche razziali del 1938.

 "Che razza di storia", con un approccio critico, evocativo e informatico, la mostra fornisce un quadro d'insieme sul tema delle leggi razziali in Italia, richiamando la realtà dei fatti accaduti e proponendo interrogativi, il tutto tramite documenti, immagini, filmati e testimonianze audio. Il percorso si sviluppa su tre momenti: l'avvio delle discriminazioni e della persecuzione del 1938, la svolta genocida che segue l'armistizio del 1943 e l'occupazione tedesca e la difficile affermazione della memoria dopo la Liberazione.
Info
Polo del '900, via del Carmine n. 14, Torino
Dal 23 novembre 2018 al 3 febbraio 2019, tutti i giorni, ingresso gratuito.
Per i gruppi è richiesta la prenotazione.

"Scienza e vergogna. L'Università di Torino e le leggi razziali", l'esposizione, a cura di Giacomo Giacobini, Silvano Montaldo ed Enrico Pasini del Sistema Museale di Ateneo, con la collaborazione di Paola Novaria, dell’Archivio Storico; la mostra esprime la consapevolezza del drammatico rapporto che l’Ateneo torinese ebbe con questo momento cruciale della storia del nostro paese. L’Università di oggi si identifica con le vittime, tra cui campeggia il nome di Rita Levi Montalcini, le commemora e le ricorda. L’Università di allora è giustificatrice ed esecutrice delle leggi razziali: il mondo accademico coopera a definire il quadro pseudo-scientifico che prepara le leggi. L’Ateneo esegue amministrativamente con zelo la cacciata dei discriminati e accoglie chi ne prende il posto. Inoltre, attraverso il suo corpo studentesco e docente sostiene la propaganda e la mobilitazione razzista, aggiungendo un surplus di odio nei confronti delle vittime.
Un importante rassegna perché accende i riflettori sulle responsabilità di un'istituzione allora complice e che oggi ribadisce l'atrocità di quelle leggi identificandosi e ricordando le vittime.
Info
Biblioteca Storica "Arturo Graf" - sala Athenaeum
Palazzo del Rettorato, via Po 17/ via Verdi 8, Torino.
Dal 16 novembre 2018 al 28 febbraio 2019;
dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18, chiuso sabato e domenica.
Aperture straordinarie: sabato 17 novembre e sabato 8 dicembre. Ingresso gratuito.
Sono possibili visite guidate
email: didattica@museodiffusotorino.it | tel. 011 01120796/788

(04 dicembre 2018)