Ernesto Lugaro
Medico e psichiatra originario di Palermo, professore ordinario a Torino dal 1927; nel 1935 divenne professore di Clinica delle Malattie Nervose e Mentali.
Ascanio Sobrero
Chimico, ha realizzato la sintesi della nitroglicerina e aperto la possibilità di realizzare i moderni esplosivi.
Angelo Mosso
Medico e studioso, apportò notevoli contributi agli studi sui movimenti del cervello, sulla respirazione, sui movimenti dei vasi e del cuore, sulla contrazione muscolare, sulla respirazione.
Carlo Cipolla
Storico, si dedicò a studi di storia monastica, pur non accantonando il suo interesse per la civiltà germanica e i suoi rapporti con l'Italia.
Lorenzo Camerano
Erpetologo, mammologo, biologo generale, sistematico di livello internazionale.
Carlo Antonio Galeani Napione
Chimico e mineralogista piemontese. La sua classificazione rappresentò per quei tempi il culmine della fase descrittiva della mineralogia.
Angiola Masucco Costa
Professore di Psicologia sperimentale presso l'università di Torino, fondò e diresse l’Istituto di Psicologia sperimentale e sociale, improntando il suo insegnamento e la sua ricerca a una vasta problematica psicosociale.
Luigi Einaudi
Economista, senatore del Regno dal 1919, fu eletto primo Presidente della Repubblica Italiana.
Carlo Ignazio Giulio
Uomo politico piemontese, può essere annoverato tra gli economisti di idee liberali e liberiste. È ricordato soprattutto per il suo apporto al progresso economico e sociale del Piemonte e per l'impegno profuso nell'intensificare l'istruzione tecnico-professionale.
Tommaso Boggio
Insigne matematico, i suoi contributi più significativi riguardano la teoria del potenziale, le funzioni armoniche e quelle biarmoniche, l'equilibrio delle membrane e delle piastre elastiche piane.
Prospero Richelmy
Esperto laureato in Ingegneria idraulica, si interessò e apportò interessanti contributi ai campi dell’idraulica e della meccanica applicata.
Francesco Ferrara
Titolare della cattedra di economia politica a Torino, collaborò a vari giornali tra i quali «Il Risorgimento» di Cavour, «Il Parlamento» e «L’Economista».
Giulio Bizzozero
Medico e ricercatore di livello internazionale. A lui si devono la scoperta della funzione ematopoietica del midollo delle ossa e delle piastrine come terzo componente morfologico del sangue e la loro importanza nel processo della trombosi.
Renzo Fubini
Piemontese, redattore della rivista dell'Associazione bancaria italiana, riuscì, grazie all'interessamento di Luigi Einaudi, a studiare ad approfondire i suoi studi dapprima a Londra e quindi ad Harvard. Ritornato in Italia insegnò in varie università italiane.
Franco Andrea Bonelli
Zoologo, riordinò le collezioni scientifiche e didattiche del Museo di Storia naturale, unificato da Napoleone a partire dal Museo di Zoologia e dal Gabinetto dell’Accademia delle Scienze.
Angelo Genocchi
La produzione scientifica di Genocchi spazia dalla teoria dei numeri a quella delle serie, da problemi di calcolo integrale a questioni relative alle geometrie non euclidee, e comprende anche pregevoli ricerche storiche e raccolte bibliografiche.
Giorgio Spezia
Mineralologo, Socio dell'Accademia dal 15 giugno 1884
Michele Buniva
Medico e veterinario piemontese vissuto tra Sette e Ottocento.
Amedeo Avogadro
Scienziato piemontese che studiò le proprietà dei gas con l'enunciazione del principio che porta il suo nome
Icilio Guareschi
Chimico di origine parmense, soggiornò per la maggior parte della sua vita a Torino.
Giuseppe Prato
Economista, ricoprì la cattedra di economia politica e qualche anno dopo divenne redattore capo della «Riforma Sociale», la rivista diretta da Einaudi.
Antonio Scialoja
Uomo politico ed economista italiano attivo tra Torino e Napoli.
Ottaviano Fabrizio Mossotti
Fisico, eroe nelle guerre di indipendenza, giunse a notevoli risultati nelle ricerche sulle orbite delle comete, sul diametro del sole, sui campi e le azioni elettriche nei dielettrici.
Salvatore Cognetti de Martiis
Cognetti de Martiis insegnò economia politica a Torino dal 1878 e, dal 1894, assunse la direzione della quarta serie della Biblioteca dell’Economista.
Carlo Denina
Fu il primo piemontese a scrivere una Storia d’Italia. Acquistò celebrità europea.