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Notizia del 22/09/2005

Pianeta rosso: clima in riscaldamento e terremoti

Le foto che giungono dal Mars Global Surveyor dimostrano che il pianeta è in mutamento.

Los Angeles, 21 settembre - Grandi novità su Marte: macigni precipitati, nuovi crepacci e ghiacciai che si sciolgono. Questi forti mutamenti sono evidenti nelle foto pervenute agli scienziati della Nasa responsabili del Mars Exploration Program (Mep).

Su una duna sabbiosa sono comparsi crepacci che fino a tre anni fa non esistevano, come dimostrano le foto scattate dalle macchine fotografiche del Mars Global Surveyor, la sonda che da otto anni opera all'esplorazione di Marte. I nuovi crepacci indicano che il pianeta è molto più vivo e dinamico di quanto si pensasse.

Inoltre, la macchina fotografica in dotazione al Mars Orbiter a bordo del Mars Global Surveyor ha ripreso dei macigni precipitati lungo un pendio che devono essere caduti durante gli ultimi due anni. La loro presenza potrebbe essere una prova valida di una possibile attività sismica sul pianeta. A sua volta l’attività sismica potrebbe essere un indice della presenza di una fonte interna di calore. Se così fosse l’interno marziano potrebbe essere molto attivo e abitabile nelle zone più profonde.

La calotta polare meridionale presenta grandi trasformazioni: i ghiacci si stanno sciogliendo a grande velocità: le propaggini ghiacciate del pianeta si stanno ritirando con un tasso elevato, pari a tre metri all'anno (l'anno marziano dura 687 giorni terrestri). Dalle immagini pervenute, quindi, si ipotizza che il pianeta si stia riscaldando, fenomeno di cui si cerca ancora la causa.

Numerosi cambiamenti sul “nostro vicino di casa”: sintomi esterni che hanno stimolato gli scienziati a trovare cause più profonde, come l’ipotesi di una fonte di calore interna. Si aprono dunque numerose opportunità di discussione sulla conformazione del pianeta a noi più vicno.

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