A Torino il Forum mondiale sui sistemi di navigazione globale
ONU, Commissione Europea e Agenzia Spaziale Italiana hanno scelto Torino per il Forum mondiale in cui USA, Federazione Russa, Europa, Cina, India, Giappone e Africa dal 18 al 22 ottobre 2010 discutono e progettano il futuro dei sistemi di navigazione satellitare.
Nato all’United Nations Office for Outer Space Affairs (UN-OOSA), l’International Conference on Global Navigation on Satellite Systems (ICG) è il Forum mondiale nel quale ogni anno vengono discussi i piani di sviluppo dei sistemi di navigazione satellitare. Un appuntamento che vede in questi giorni la presenza a Torino di circa 200 delegati (politici, scienziati, militari, industriali) da oltre 34 paesi e che si caratterizza per essere al confine tra politica e tecnologia.
I sistemi di navigazione satellitare sono già una delle infrastrutture tecnologiche più importanti del mondo: servono per localizzare la posizione di persone e oggetti su tutto il globo. Conosciuti per la navigazione satellitare di auto, navi e aerei, costituiscono una dorsale per la generazione di informazioni vitali per operazioni militari e civili, dalla guida dei missili in Afghanistan all’instradamento dei soccorsi ad Haiti, dalla regolamentazione dei pedaggi sui tratti autostradali o sulle aree di pesca fino alla lotta antincendio, dalla digitalizzazione dei catasti e alla rilevazione dei terremoti, il loro campo di applicazione è in fortissima crescita.
Si calcola che entro il 2020 saranno oltre 8 miliardi i ricevitori di segnale per la navigazione satellitare che alimenteranno un mercato di prodotti e servizi di cui è difficile tracciare i confini.
L’Europa è impegnata nello sviluppo del sistema satellitare GALILEO (costo stimato di 3 Miliardi di Euro), la cui entrata in servizio è prevista per il 2014 e conterà 30 satelliti orbitanti su 3 piani inclinati rispetto al piano equatoriale terrestre ad una quota di circa 24.000 km di altezza. In Piemonte, e in particolare a Torino, il Consorzio Torino Time (public private partnership partecipata da Finpiemonte SpA) sta costruendo la PTF - Precision Time Facility - ovvero il “radio cronometro” del sistema europeo Galileo.
I temi più interessanti sono l’interoperabilità e la definizione di standard compatibili tra i diversi GNSS (Global Navigation Satellite System): l’americano GPS, il russo GLONASS, l’europeo GALILEO&EGNOS, il cinese COMPASS e i sistemi regionali di India (GAGAN&IRNSS), Giappone (MTSAT&QZSS). Tutti i sistemi (e gli utenti) traggono benefici dalla possibilità di scambiare e confrontare i propri segnali satellitari per aumentarne precisione e accuratezza, ma la partita politica, tecnologica, militare e industriale è complessa.
Al dibattito partecipa il Consorzio Torino Time (CTT), che rappresenta l’eccellenza mondiale di Torino nella gestione del segnale satellitare relativo al tempo ed è espressione di INRIM, ente pubblico di ricerca di livello internazionale che mantiene i campioni nazionali delle unità di misura, e di un tessuto industriale formato sia da grandi imprese (Thales Alenia Space, Alenia SIA ed il centro multifunzionale spaziale Altec) che da PMI specializzate e sostenute dall’azione della Fondazione Torino Wireless.
L’auspicio delle istituzioni è che il sistema Piemonte, prima di passare il testimone a Tokio per l’ICG 2011 possa affermare il proprio ruolo nello sviluppo del sistema europeo Galileo e dei suoi servizi, facendo leva su competenze ICT, aerospaziali e automotive che potrebbero trovare nell’Infomobilità un importante volano di crescita.