Politecnico di Torino - Laboratorio di Meccatronica

Il LIM è un laboratorio di ricerca applicata del Politecnico di Torino già attivo da alcuni anni e attualmente gestito dal Centro Servizi di Protipazione del Politecnico (CSPP) di cui costituisce una delle sezioni insieme all'Officina Meccanica del Politecnico e al Centro di Competenza in Meccatronica a Ivrea.
Il LIM sviluppa attività di ricerca applicata e trasferimento tecnologico relativi a prototipi di apparati e sistemi meccatronici complessi, integrando competenze multidisciplinari di ricercatori che operano nei settori dell'Ingegneria Meccanica, Elettrica, Elettronica e Automatica.
Sin dalla sua costituzione come Gruppo di interesse nel 1993, il LIM si è dotato di un Regolamento interno che rispecchia la sua vocazione interdisciplinare e il suo ambito di azione complementare a quella dei Dipartimenti di afferenza dei docenti e ricercatori che vi partecipano.
Il LIM è attivo in diversi campi di ricerca in cui si è concretizzata l'impostazione
interdisciplinare adottata:

Sospensioni magnetiche
- Gli elettromagneti nelle configurazioni di Maxwell o Lorentz agenti su organi rotanti o sistemi di trasporto costituiscono sistemi che necessitano di elettronica di segnale e di potenza modulata da apportune leggi di controllo per il loro impiego come cuscinetti privi di contatto e di attrito.

Trasduttori piezoelettrici - Il materiale piezoelettrico capace di produrre una deformazione meccanica all'applicazione di una tensione e una tensione all'applicazione di una forza costituisce un elemento meccatronico di rilevante interesse di per se stesso oltre che per le sue significative applicazioni nella produzione così come nell'attenuazione delle vibrazioni.

Controllo delle strutture (attivo e passivo) - Il progressivo alleggerimento e contestuale irrgidimento di molte strutture solleva in modo sempre più rilevante il problema del controllo delle vibrazioni che in essa si possono instaurare. L'utilizzo di elementi di controllo sia passivo che attivo possibilmente integrati nella struttura stessa richiedono un approccio multidisplinare alla loro progettazione.

Locomozione a zampe e veicoli autonomi - In particolare per applicazioni ad uso spaziale e conseguenti stringenti vincoli costituiscono esempi signiifcativi di sistemi che richiedono un approccio progettuale di tipo meccatronico.

Sistemi di controllo digitali in tempo reale - La crescente richiesta di elaborazione numerica in tempo reale richiede una progettazione di sistemi che facciano uso integrato di tecnologie DSP (Digital Signal Processing), PLD (Programmable Logic Array), RTOS (Real-Time Operating System.

Simulazione dinamica di sistemi elettromeccanici - La progettazione basata su modelli richiede l'utilizzo di sistemi di simulazione dinamica che possono diventare un vero e proprio prototipo virtuale del progetto in corso con tecniche di cosimulazione e simulazione in tempo reale.

Gli aspetti metodologici, l'utilizzo della formazione tecnico-scientifica e gli strumenti di progettazione assistita da calcolatore costituiscono il nucleo caratterizzante e l'aspetto di continuità dell'attività del LIM al continuo progredire delle tecnologie di base impiegate, spesso nella loro forma più innovativa.