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Nel suo stabilimento di Torino Alenia Spazio produce sistemi
e sottosistemi per satelliti scientifici, sistemi spaziali abitati
completi dei carichi utili associati, sistemi di lancio e trasporto
spaziale, con responsabilità completa di ricerca e sviluppo,
integrazione e prove. Le attività sistemistiche coprono
ogni fase dalla concezione preliminare sino alle attività
di supporto alle operazioni in orbita delle infrastrutture spaziali
abitate e dei satelliti scientifici. Le attività sottosistemistiche
coprono in particolare le attività relative alle strutture,
al controllo termico, al controllo ambientale, al software di
bordo, ai cablaggi, ai sistemi di controllo d'assetto.
Correlati all'ampia gamma delle sue attività di produzione
e di integrazione e prova, lo stabilimento di Torino dispone di
capacità e ambienti attrezzati tra i più ampi e
moderni in Europa.
Le Tecnologie di Alenia Spazio
Alenia Spazio, in piu' di trent'anni di attivita' spaziali, ha
raggiunto una posizione di leadership nei sistemi spaziali, con
prospettive di ulteriori sviluppi a livello mondiale, attraverso
accordi con le principali industrie ed organizzazioni internazionali;
inoltre ha maturato l'esperienza necessaria per diventare primo
contraente di programmi per satelliti scientifici delle agenzie
ASI ed ESA.
Alenia Spazio, grazie agli accordi fra le agenzie ASI, ESA e NASA,
e' diventata leader nella produzione dei moduli abitati per la
Stazione Spaziale Internazionale e possiede il know-how tecnologico
per la produzione dei sistemi abitati, riconosciuto di livello
mondiale e pari a quello delle maggiori industrie americane.

Le attuali attivita' di Ricerca e Sviluppo consentono ulteriori
sviluppi tecnologici per l'innovazione dei processi e dei prodotti,
permettendo inoltre il consolidamento delle leadership gia' acquisite.
In particolare, si prevedono livelli di eccellenza in varie aree
tecnologiche, fra cui: strutture pressurizzate in lega di alluminio
saldata ed in materiale composito; controllo attivo del rumore
e delle vibrazioni; piattaforme in materiale composito; radiatori
dispiegabili con circuiti bifasici a capillarita' per il controllo
termico dei satelliti; controllo di assetto autonomo con sensori
stellari; simulazione distribuita su piu' siti geografici.
Nello Stabilimento di Torino, Alenia Spazio svolge numerose attivita'
di ricerca e sviluppo nelle aree di sistema, struttura, controllo
termico ed ambientale, avionica e software, cablaggi, controllo
di assetto ed integrazione per sistemi abitati, satelliti scientifici,
carichi utili scientifici, lanciatori, sistemi di trasporto ed
infrastrutture di supporto a terra.
Piu' di 1000 addetti, con elevate professionalita', operano nelle
aree di management, qualita', ingegneria, fabbricazione, laboratori,
integrazione, verifica e prove.
Vengono qui a seguito riassunte, in modo schematico, le principali
aree tecnologiche e le relative attività di ricerca e sviluppo.
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Tecnologie di Ingegneria
- meccanica: analisi statiche (stress lineare e non-lineare,
stabilita', ottimizzazione), dinamiche (modali, acustiche), di
meccanica della frattura e fatica (integrità strutturale,
propagazione dei difetti, spettro dei carichi); disegnazione CAD.
Ricerca e Sviluppo: controllo attivo del rumore e delle
vibrazioni; protezioni meteoritiche; strutture espandibili pressurizzate.
- termo-fluido-dinamica: analisi termiche (modelli termici,
regime stazionario e transitorio), termo-idrauliche (leggi di
controllo dei circuiti, pressione, temperatura), fluido-dinamiche
(estinzione incendi, velocità aria in cabina), di contaminazione
(polveri/chimica); disegnazione CAD.
Ricerca e Sviluppo: radiatore dispiegabile con circuito
bifase e pompa capillare; circuiti a fluido con pompa meccanica,
per satelliti; criogenia; contaminazione ambientale; sistemi biologici
e fisico-chimici chiusi, per missioni interplanetarie.
- elettronica e software: architettura elettronica ed
analisi elettriche, di compatibilita' elettromegnetica e di radiazione;
progettazione, integrazione, verifica e validazione del software.
Ricerca e Sviluppo: concurrent engineering e simulazione
distribuita fra ambienti remoti; ambiente hw+sw per modellizzazione
multidisciplinare di sistemi; architetture avioniche avanzate.
- dinamica e controllo: analisi di missione, controllo
di assetto ed orbitale, guida, navigazione e controllo, rendez-vous
e attracco, ottica, gestione propellenti e rifornimento, rientro,
discesa e atterraggio.
Ricerca e Sviluppo: simulazioni di dinamica, meccanica
del volo, apertura paracadute ed atterragio; interferometria laser
per diagnostica tomografica e per metrologia; sviluppo codici
di calcolo CFD.
- logistica ed operazioni: analisi di logistica ed operazioni,
manuali, trasporto, supporto a terra, processamento dati di volo
in tempo reale ed off-line.
Ricerca e Sviluppo: addestramento personale di terra ed
astronauti con tecniche di realta' virtuale.
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Tecnologie di Produzione

- strutture pressurizzate abitate: formatura, trattamenti
superficiali e saldatura di pannelli ed anelli, fresatura delle
flange, assemblaggio con attacchi, strutture secondarie interne
ed esterne, protezioni meteoritiche.
La formatura dei pannelli cilindrici e'realizzata per age-creep
forming in autoclave, quella dei pannelli conici per brake forming
sotto pressa idraulica. La saldatura, automatica TIG o VPPA, e'
eseguita in green rooms, classe 500000.
Materiali usati: 2219, acciai, leghe di titanio, Inconel.
Controlli non distruttivi: raggi X, eddy current, liquidi penetranti.
Approvvigionamenti: semi-lavorati, pannelli, anelli, attacchi,
parti in lamiera.
Ricerca e Sviluppo: materiali compositi polimerici (resin
transfer molding per anelli, fiber placement per pannelli), saldatura
VPPA e per attrito di leghe alluminio-litio e 2219.
- strutture di satelliti: fabbricazione parti, verniciatura
ed assemblaggio di coni e cilindri centrali in sandwich con pelli
in CFRP o lamiera corrugata, piattaforme e pannelli in sandwich
con pelli in CFRP, supporti tubolari in lega leggera o CFRP.
La fabbricazione di componenti (laminati solidi, corrugati, pannelli
sandwich, tubi, coni e cilindri in composito) e' realizzata in
clean rooms classe 100000, mediante processi di laminazione manuale,
avvolgimento su macchina CN a 4 assi, cura in autoclave, incollaggio,
insertaggio dei pannelli, verniciatura.
Materiali usati: CFRP a matrice epossidica, leghe di alluminio
e titanio.
Controlli non distruttivi: ultrasuoni, bonding test.
Approvvigionamenti: semi-lavorati, contornitura e foratura dei
pannelli sandwich, attacchi, parti in lamiera.
Ricerca e Sviluppo: strutture in materiale composito a
matrice polimerica e metallica (alluminio)
- serbatoi per propellenti: saldatura con processo TIG,
in green room classe 500000, di lamiere rullate, calotte repossate
ed anelli; fresatura flange; passivazione; assemblaggio di strutture
interne anti-sloshing e filtri.
Materiali usati: acciaio inossidabile austenitico-ferritico, con
precise tolleranze di contenuto in zolfo
Controlli non distruttivi: raggi X, liquidi penetranti.
Approvvigionamenti:lamiere rullate, calotte repossate, anelli,
parti in lamiera.
- controllo termico attivo: produzione delle linee fluidiche
con saldatura automatica "orbital TIG welding"; integrazione
con gli equipaggiamenti in clean room classe 100000.
Materiali usati: acciai inossidabili, titanio, teflon.
Controlli non distruttivi: raggi X, liquidi penetranti.
Approvvigionamenti: semi-lavorati, raccordi, pacchi pompe, valvole,
cold-plate, scambiatori di calore, sensori di temperatura e di
pressione.
- controllo termico passivo: produzione di coperte termiche
multistrato, con taglio automatizzato; radiatori, anche con heat-pipe
e circuiti bifase; trattamenti superficiali, verniciatura ed incollaggio
specchi; integrazione in clean room classe 100000.
Materiali usati: kapton, mylar, betacloth, dacron-net, vernici.
Controlli non distruttivi: misure di proprieta' termo-ottiche.
Approvvigionamenti: semi-lavorati, termo-resistenze, sensori di
temperature, heat-pipe.
- ECLS (environmental control and life support): produzione
di condotti dell'aria, diffusori, isolanti ed attenuatori acustici,
sistemi anticondensazione, tubazioni, pannelli per estinzione
del fuoco; integrazione in clean room classe 100000.
Materiali usati: compositi (kevlar), teflon, alluminio, acciaio,
monel, kapton, beta-cloth.
Approvvigionamenti: semi-lavorati, ventilatori, scambiatori di
calore, valvole, sensori, serbatoi, filtri aria.
Ricerca e Sviluppo: tubazioni e diffusori in composito
- harness: produzione di harness di volo e per prove a
terra, clean room classe 100000.
Materiali usati: hi-rel, ESA / NASA standard.
Controlli non distruttivi: isolamento e continuita', con Circuit
Analyzer CKT 1000.
Approvvigionamenti: hi-rel, ESA / NASA standard.
- controllo di assetto ed orbitale (AOCS): definizione
della configurazione e dei modi operativi con relativi algoritmi,
produzione del software applicativo, integrazione in clean room
classe 100000.
Approvvigionamenti: sensori, attuatori ed equipaggiamenti elettronici.
Ricerca e Sviluppo: sistemi robotici per aggancio e manutenzione
di satelliti e della stazione spaziale; meccanismi di rilascio
di cavo (tether); guida e navigazione di veicoli di superficie
per esplorazione di pianeti (riconoscimento di immagine, reti
neurali, logica fuzzy); sistema di controllo di assetto con "sensore
stellare autonomo", basato su riconoscimento di immagine
e confronto con catalogo stellare computerizzato di bordo.
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Tecnologie di Integrazione
Analisi dei requisiti, definizione dei criteri di verifica e
filosofia dei modelli; integrazione, verifica e prove funzionali
meccaniche, termiche, fluidiche, elettriche e di compatibilita'
elettromagnetica (EMC) di sistemi spaziali, in clean rooms classe
100000. I Sistemi Spaziali , durante le attività di Integrazione
e Test, richiedono speciali aree di produzione con ambiente a
contaminazione controllata.
All'interno di queste aree devono essere controllati e garantiti
(valori costanti) la temperatura, l'umidità relativa, la
velocità del flusso e la pressione dell'aria nell'ambiente.
Per poter eseguire il corretto controllo della contaminazione
(particellare) occorre realizzare non solo una opportuna filtrazione
dell'aria, ma anche scegliere opportuni materiali che costituiscono
la camera e le attrezzature, gli equipaggiamenti e le macchine
in essa contenuti, assieme al controllo del comportamento del
personale (l'uomo e` la principale fonte di contaminazione particellare)
dotandolo di opportuni indumenti decontaminati.
Nelle Clean Rooms e` necessario quindi realizzare le condizioni
atte a garantire e monitorare contaminanti e parametri dell'aria
in accordo ai requisiti di ambiente a contaminazione controllata
richiesti.

Se non espressamente e diversamente richiesto dai prodotti specifici
per lo Spazio, gli ambienti a contaminazione controllata, adottati
per le attività di Integrazione e Test delle unità
di volo dei Sistemi Spaziali, sono le Clean Rooms in Classe 100.000.
La classe delle Clean Rooms è definita in accordo alla
normativa internazionale ISO 14644 (che ha sostituito la normativa
americana FED STD 209) e si riferisce al massimo numero di particelle
inquinanti (minori o uguali a 0.5 micron in un piede cubo di aria)
contenute nell'ambiente.
Pertanto il livello di pulizia delle Clean Rooms e quindi la classe
di appartenenza, superiore o inferiore alla classe 100000, sarà
definito e realizzato tenendo conto dei requisiti di pulizia del
prodotto spaziale e in relazione alle necessita` operative e produttive
(che includono impianti, attrezzature e servizi necessari ai processi
di produzione) e al numero di persone operanti in queste aree.
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Ricerca e Sviluppo: automazione dei processi di integrazione,
di verifica, di misure
elettriche e di compatibilita' elettromagnetica.
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Tecnologie di Laboratorio

- simulazione, misura e controllo di assetto: allestito
in clean room classe 100000, su blocco antisismico, per prove
di controllo di assetto, con hardware-in-the-loop ed in tempo
reale, con simulatori dinamico, di sole, stelle e terra; prove
di metrologia ed olografia laser su banco ottico; prove di meccanismi
per ambienti di micro-gravita'.
Ricerca e sviluppo: sistemi robotici; sistemi di controllo
di assetto; interferometria laser.
- elettronica e di sviluppo software: bread-boarding per
verifica di nuovi progetti; computer aided software engineering.
Ricerca e Sviluppo: collegamenti in rete ad alta velocita'
e multimedialita'; simulazione.
- human engineering: analisi e simulazioni di posture
e movimenti in assenza di gravita', di accessibilita' e di abitabilita'.
Ricerca e Sviluppo: sviluppo di esperimenti di scienza
della vita; ergonomia; contaminazione da radiazioni.
- termo-strutturale: dotato di capacita' sperimentali
per sistemi spaziali, anche di grandi dimensioni, e per velivoli,
esegue prove statiche, di pressione, di meccanica della frattura
e fatica, modali, acustiche, di vibrazione, in termo-vuoto e termo-idrauliche.
Ricerca e Sviluppo: criogenia; circuiti bifase con pompe
a capillarita'
- materiali e processi: esegue su materiali vari (metallici,
compositi, vernici, gomme, adesivi, gas, soluzioni chimiche, acque
di scarico) prove meccaniche, esami metallurgici, analisi chimico-fisiche,
controlli non distruttivi.
Ricerca e Sviluppo: sviluppo processi di produzione.
- metrologico: esegue calibrazioni e manutenzione di strumenti
per misure elettriche e di frequenza (centro SIT), pressione,
temperatura, flussi di gas e di liquidi, massa,coppie di serraggio,
campi magnetici.
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Tecnologie dei Veicoli di Lancio Recuperabili
(RLV)

La complessita' dei futuri sistemi di trasporto spaziale e delle
relative tecnologie innovative comporta la necessita'di un capitolo
dedicato ai lanciatori recuperabili ed ai veicoli di rientro,
operanti in un'ambiente particolarmente severo, caratterizzato
da vuoto, meteoriti e detriti, ossigeno atomico, radiazioni ultraviolette
e ionizzanti per la parte spaziale e da elevati carichi aerodinamici,
temperature e numeri di Mach per la parte atmosferica.
La riduzione dei costi operativi comporta la riduzione del numero
degli stadi e la riutilizzabilita' dei lanciatori; si accentua
cosi' ulteriormente la gia' difficile sfida dell'innovazione tecnologica,
e la realizzazione di dimostratori tecnologici appare, quindi,
inevitabile per verificare e validare le scelte progettuali in
condizioni reali. E' allo studio un innovativo sistema di prove
di rientro con dimostratore tecnologico riutilizzabile, portato
prima in quota da un pallone stratosferico e sucessivamente spinto
a quote piu' elevate da un motore a razzo. Si possono in questo
modo eseguire prove di rientro ed atterraggio, per validazione
di tecnologie del rientro e di strumenti di calcolo, e con riutilizzo
del veicolo per verifiche delle operazioni e della riutilizzabilita'.
Ricerca e Sviluppo: studi di configurazione e di sistema;
ricerche di aerodinamica e aerotermodinamica (CFD), meccanica
del volo, stabilita' e controllo, guida e navigazione, materiali
compositi per alte temperature (polimerici e metallici), controllo
termico e criogenia; sviluppi di serbatoio criogenico in alluminio-litio
e saldato per attrito, protezioni termiche ceramiche ed in gamma-titanio,
strutture per alte temperature, sistema di raffreddamento criogenico
ad idrogeno; sviluppo di dimostratore tecnologico per prove di
rientro.
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