Dossier

Gli insetti sulla scena del crimine: a Torino indagini alla Kay Scarpetta

Il ruolo dell'entomologo forense

Magni Paola 2 Il ruolo dell'entomologo forense nell'ambito delle indagini su crimini violenti è di riuscire a correlare la presenza della biocenosi campionata sul substrato cadaverico con i parametri ambientali specifici del luogo di morte, per poter stimare con sufficiente precisione:

- la datazione dell'epoca della morte o PMI (Post Mortem Interval);

- il luogo del decesso ed eventuali spostamenti;

- la correlazione degli insetti con la verosimile fonte di nutrimento;

- gli eventi succedutisi prima del ritrovamento del corpo;

- le eventuali lesioni che potrebbero essere la causa di morte;

- l'eventuale consumo di sostanze stupefacenti;

- l'eventuale esposizione a sostanze tossiche.

In Italia la figura professionale dell'entomologo forense è pressoché sconosciuta e poco impiegata, mentre da parecchi decenni è diventata irrinunciabile in Paesi come gli Stati Uniti. Il Federal Bureau of Investigation (F.B.I.), prima Agenzia governativa a investire massicciamente sulle potenzialità delle scienze forensi, istituì alcuni anni fa una struttura specializzata nello studio degli insetti presso il Forensic Science Research and Training Center di Quantico (Virginia) e sono in continuo aumento i corsi di formazione anche grazie al battage mediatico. Nella nota serie televisiva «C.S.I.», infatti, il detective Grissom ricopre il ruolo di entomologo forense, a capo di una squadra di specialisti continuamente impegnati nella risoluzione di intrigati casi giudiziari. Il recente bestseller della nota scrittrice e criminalista Patricia Cornwell, «Calliphora», ha come personaggi principali dei ditteri (Calliphoridae) rinvenuti sul luogo del delitto, mentre «La Fabbrica dei corpi» è ispirato a un centro di ricerca realmente esistente nel Tennessee (Usa), conosciuto appunto come «The Body Farm», in cui vengono testate tutte le condizioni possibili inerenti alla decomposizione fisiologica ed entomologica dei cadaveri umani.

In Europa la Gendarmeria francese ha avviato, già da qualche anno, il Départément Entòmologie presso l'Institut de Réchèrche Criminelle de la Gendarmèrié, mentre l'analogo laboratorio della Polizia scientifica svizzera è attivamente indirizzato allo studio e applicazione di protocolli di sopralluogo e analisi di campioni entomologici. Il Forensic Science Service inglese, uno tra i più autorevoli enti a livello mondiale nel campo delle investigazioni scientifiche, ha già da tempo formato i propri esperti in entomologia forense. Altri Paesi europei presentano complessivamente una situazione ibrida, in cui tali competenze sono delegate sia a strutture universitarie (Dipartimenti di Entomologia forense presso Istituti di Medicina legale) sia a laboratori specializzati delle Forze dell'Ordine. Recentemente anche la Gendarmeria reale del Marocco ha voluto dotarsi del Départment Entòmologie Judiciaire all'interno del Laboratòire de Réchérche et d'Analyses Techniques et Scientifiques.

L'attività dell'entomologo forense in Europa ha iniziato a essere una realtà importante anche grazie ai progressi che nel tempo si sono avuti con l'ausilio di tecniche moderne ed efficaci come le indagini biochimiche e molecolari. Molto, tuttavia, deve essere fatto nel nostro Paese affinché tutti gli operatori del settore forense siano portati perlomeno a conoscenza delle potenzialità di tale approccio.

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