Allevamento biologico
E' innanzi tutto opportuno ricordare che l'allevamento di animali viene considerato come componente basilare dell'azienda biologica in genere, in quanto rappresenta una tappa fondamentale dell'intero ciclo nutritivo di tutto il sistema aziendale.
La crescente richiesta di prodotto biologico anche nel settore degli alimenti di origine animale ha portato allo sviluppo di aziende in cui l'allevamento zootecnico, condotto con criteri biologici, è prevalente sul resto delle attività agricole.
Nell'allevamento biologico è di fondamentale importanza il rispetto dell'etologia e del benessere dai capi allevati.
Il benessere e la buona salute degli animali condiziona anche la qualità dei prodotti derivati (carne, latte, uova). Per raggiungerli si devono adottare tecniche di allevamento rispettose delle naturali esigenze degli animali, sia in termini di caratteristiche fisiologiche che comportamentali delle diverse specie.
Il pascolo è la prima fonte di approvvigionamento nutritivo per gli allevamenti biologici.
Foraggi freschi, anche insilati, e fieno devono costituire la gran parte della razione. In ogni caso il 90% degli alimenti somministrati devono provenire da coltivazioni biologiche, o da loro trasformazioni, ed essere prodotti in azienda o acquistati da altre aziende che coltivano con il metodo biologico.
Nella corretta gestione dell'allevamento di questo tipo il numero di animali è legato alla disponibilità di superficie aziendale coltivata: la legge fissa, specie per specie, il numero massimo di animali per ettaro di superficie.
In questo modo si garantisce l'equilibrio tra le produzioni animali e quelle vegetali.
I capi devono potere disporre di strutture di ricovero sufficientemente spaziose, con buona aerazione e luminosità. Devono poter accedere alle mangiatoie e agli abbeveratoi con facilità e non ad orari prestabiliti.
L'alimentazione naturale e gli ambienti adatti hanno un peso notevole sulla buona salute degli animali, in quanto possono migliorare la resistenza alle malattie, aiutando a prevenirle.
Gli animali vengono sottoposti alle normali vaccinazioni previste dalla legge. Quando è necessario ricorrere a cure, e salvo casi eccezionali, gli unici rimedi autorizzati sono i farmaci omeopatici o naturali.