Questa mosca dalle dimensioni preoccupanti è stata fotografata nel Canavese, in provincia di Torino, il 30 giugno 2001
Possiamo garantire che la fotografia è autentica, non si tratta di un fotomontaggio; abbiamo assistito noi stessi all'evento.
Di fronte a un'evidenza di questo genere, che cosa si può pensare?
Forse le aziende del vicino Parco Biotecnologico si stano dedicando a preoccupanti esperimenti di manipolazione genetica, di cui il pubblico viene tenuto all'oscuro?
Dopo aver inserito geni di lucciola nei conigli e geni di pesce nelle fragole, non avranno per caso iniziato a trapiantare nelle mosche geni di elefante?
Sono domande che fanno riflettere. E certamente noi ti invitiamo a riflettere, prima di andare avanti e leggere la soluzione all'enigma.
L'insetto immortalato dalla nostra fotografia è in realtà un normalissimo moscone.
Qualche strana mutazione allucinogena ha invece fatto sì che, all'inizio degli anni Novanta, qualcuno decidesse di mettere in circolazione una versione minuscola e scomodissima delle monete da 50 e 100 lire.
Mai fidarsi delle apparenze, dunque, anche quando si tratta di osservazioni scientifiche.
Per quanto convincenti appaiano i resoconti che leggiamo o che ascoltiamo alla televisione, in genere essi rappresentino soltanto