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ESOF2010 apre con una lectio di etologia

All’insegna dello slogan “Passion for science” è stata inaugurata la manifestazione ESOF2010, che vede la città di Torino coinvolta in una kermesse scientifica internazionale senza precedenti.

ESOF 2010 - Day 1 Sei premi Nobel, e oltre 3.000 tra scienziati, ricercatori, ma anche giovani, studenti e appassionati provenienti da 80 paesi di tutto il mondo sono a Torino in questi giorni per partecipare allo Scientific Programme, portare la loro esperienza e condividerla, non solo con i loro colleghi, ma anche con il grande pubblico. Grazie al programma Science in the city, oltre a 80 appuntamenti tra conferenze sceniche, lectio magistralis, mostre e giochi, infatti, la scienza scende per le strade della città. Inoltre Esof 2010 si articolera' anche in altri due filoni Career programme, evento che dara' la possibilita' a giovani ricercatori di discutere e dibattere i temi dell'attualita' scientifica, e Science to business programme vetrina per l'industria e gli istituti di ricerca.

I lavori della manifestazione si sono aperti con una cerimonia nel gremito auditorium del Lingotto, alla presenza del Presidente di Esof2010, Enrico Predazzi, del Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, dell'Assessore alle Relazioni Internazionali della Provincia di Torino, Alessandra Sartorio, e dei rappresentanti di Euroscience, dell'Unione Europea e dell'Unesco. Particolarmente apprezzato è stato il video discorso del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha elogiato la capacità di Torino, città dalle grandi tradizioni tecnologiche e scientifiche, di organizzare eventi complessi. Non è mancato da parte del Presidente l'appello all'azione congiunta da parte delle nazioni europee nel campo della ricerca scientifica, tassello imprescidenbile per il futuro dello sviluppo tecnologico, anche in momenti di crisi economica come quello attuale.

ESOF 2010 - Day 1 La serata ha proposto anche un esempio di connubio tra arte e scienza: musica e matematica si intrecciano armoniosamente nella composizione presentata nel 1436, e riproposta magistralmente dai cantori sul palco, in occasione dell'inaugurazione della chiesa di Santa Maria del Fiore, duomo di Firenze, e della sua famosa cupola opera di alta ingegneria del Brunelleschi. La prima sessione plenaria è stata condatta dalla scienziata Julia Fischer, etologa e primatologa tedesca che ha affrontato il tema della comunicazione negli animali, in particolare nei nostri antenati più prossimi, le scimmie, sebbene risalga a ben 22 milioni di anni fa la diramazione dei primati dagli ominidi.

ESOF 2010 - Day 1 Gli studi condotti sino ad oggi dimostrano che le scimmie, in particolare gli scimpanzè, possiedono la capacità di esaminare, sia dal punto di vista fisico, che da quello sociale, ciò che li circonda. Sono ad esempio in grado di discriminare tra diverse grandezze e quantità, benchè influenzabili dall'avidità di ottenere del cibo.
Per la loro vita sociale si avvalgono della capacità di capire le relazioni amichevoli all'interno del proprio gruppo, di individuare i soggetti predominanti e anche di percepire le relazioni di corteggiamento. Sono eccellenti osservatori, in grado di trarre logiche deduzioni dalle diverse espressioni facciali che riescono a produrre.
Grande importanza poi per i primati riveste il linguaggio, sono in grado di attribuire il giusto significato a una notevole varietà, per struttura e sequenza, di vocalizzi.
Tuttavia ciò che veramente distanzia questi nostri antenati rispetto alle abilità cognitive sviluppate da noi umani è la capacità di capire i pensieri dei loro simili, non c'è scambio di informazioni nell'ambito della loro rete sociale, ma soprattutto non vi è la capacità di parlare.

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