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Nicola Abbagnano

(15/07/1901 - 09/09/1990)
Professore nell’ateneo torinese per quarant’anni, dal 1936 al ’76, dapprima insegnò Filosofia e Storia della filosofia nella Facoltà di Magistero e poi, a partire dal ’39, Storia della filosofia e Pedagogia nella Facoltà di Lettere e filosofia*
 

Giuseppe Allievo

(1830 - 1913)
Teista e spiritualista, ricoprì la prima cattedra di Pedagogia e antropologia presso la Facoltà di Lettere e filosofia istituita nel 1867.

Carlo Allioni

(03/09/1728 - 30/07/1804)
Il Linneo piemontese...
 

Ferrante Aporti

(20/11/1791-29/11/1858)
Pedagogista, il suo nome è legato alla istituzione e alla diffusione delle «Scuole d’infanzia»

Alceste Arcangeli

(8/9/1880 – 28/4/1965)
Zoologo e biologo, è tra i pionieri delle moderne ricerche sulla determinazione del sesso e sulla variabilità sessuale negli ermafroditi.
 

Guido Ascoli

(12/12/1887 – 10/05/1957)
Importante matematico la cui produzione scientifica è incentrata principalmente sull’analisi, con alcuni interessanti contributi anche nei campi della geometria e della didattica.

Amedeo Avogadro

(09/08/1776 - 09/07/1856)
Scienziato piemontese che studiò le proprietà dei gas con l'enunciazione del principio che porta il suo nome
 

Charles Babbage

(26/12/1791 - 18/10/1871)
Matematico inglese, filosofo, perseguì per tutta la sua vita la costruzione di una macchina, la macchina analitica, antesignana dei moderni computer

Giovan Battista Balbis

(1765-1831)
Medico, entomologo e botanico vissuto a cavallo tra Sette e Ottocento, fu anche membro di spicco dei rivoluzionari giacobini in Piemonte.
 

Cesare Balbo

(27/11/1789 - 03/06/1853)
La sua fama è legata essenzialmente al Sommario della Storia d’Italia (1846), sul quale si educarono al patriottismo generazioni di italiani.

Prospero Balbo Conte di Vinadio

(1 luglio 1762 – 14 marzo 1837)
Studioso e politico piemontese. Fu presidente perpetuo dell’Accademia delle Scienze di Torino
 

Angelo Battelli

(1862-11/12/1916)
Fisico. Ricoprì anche molte cariche governative

Gaetano Emanuele Bava di San Paolo

(1737 – 1829)
Fondatore della Società Sanpaolina e dell’Accademia di Fossano. Scrisse un ponderoso Prospetto storico-filosofico (1816).
 

Giovanni Battista Beccaria

(1716 - 1781)
G.B. Beccaria può essere considerato il padre dell'elettricismo italiano.

Cosimo Bertacchi

(1854-1945)
Geografo. Tenne la cattedra di Geografia nell’Ateneo torinese dal 1912 al 1930
 

Domenico Berti

(17/12/1820 - 22/04/1897)
Professore di Filosofia morale dell’Università di Torino dal 1849 al ’61, intraprese anche una carriera politica e amministrativa.

Giovanni Maria Bertini

(03/08/1818 - 13/10/1876)
Professore di Storia della filosofia nell’ateneo torinese dal 1847 al ’61. Deputato negli anni cinquanta.
 

Ignazio Giuseppe Bertola d'Exilles

(1676-1755)
Ingegnere topografo. Il suo nome è legato al progetto delle Scuole Teoriche e Pratiche d’Artiglieria

Rodolfo Bettazzi

(14/11/1861 – 26/01/1941)
Matematico, fortemente influenzato dagli studi di G. Peano si dedicò allo studio dell’analisi infinitesimale. Fu uno dei principali promotori di Mathesis, la prima associazione italiana degli insegnanti di matematica.
 

Nicomede Bianchi

(19/9/1816 – 6/2/1886)
Storico e politico. Fu direttore capo del R. Archivio di Stato di Torino per oltre diciassette anni.

Norberto Bobbio

(18/10/1909 – 9/1/2004)
Professore emerito dell’Università di Torino e Senatore a vita. Tenne la cattedra di Filosofia del Diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dal 1948 al 1972 e di Filosofia della Politica nella Facoltà di Scienze Politiche dal 1972 al 1984
 

Giovanni Boccardi

(1859-1936)
Sacerdote, matematico e astronomo piemontese fondatore nel 1906 della Società Astronomica Italiana

Tommaso Boggio

(22/12/1877 – 25/05/1963)
Matematico compì ricerche che spaziano dalla meccanica alla fisica matematica, dalla geometria differenziale all’analisi, alla matematica finanziaria.
 

Giovanni Stefano Bonacossa

(1804 – 1878)
Il medico Bonacossa è uno dei fondatori dell’Accademia di Medicina di Torino ed è autore di numerosi studi sulle malattie mentali.

Franco Andrea Bonelli

(10/11/1784 - 18/11/1830)
Zoologo, riordinò le collezioni scientifiche e didattiche del Museo di Storia naturale, unificato da Napoleone a partire dal Museo di Zoologia e dal Gabinetto dell’Accademia delle Scienze.
 

Stefano Borson

(19/10/1758 - 25/12/1832)
Professore di mineralogia nell'Università di Torino

Matteo Bottasso

(19/04/1878 – 04/10/1918)
Matematico piemontese. La sua produzione scientifica spazia dalla geometria superiore alla geometria differenziale e alla meccanica razionale, toccando anche i settori delle approssimazioni numeriche e della matematica finanziaria ed attuariale.
 

Giuseppe Domenico Botto

(4/4/1791-20/3/1865)
Architetto e fisico

Carlo Boucheron

(28/4/1773 – 16 /3/1838)
Maestro di eloquenza latina, filologo, archeologo, epigrafista e giurista torinese.
 

Camillo Bozzolo

(1845 – 1920)
Medico, fondatore della Scuola ematologica torinese; descrisse in modo approfondito il mieloma multiplo, ancora oggi chiamato malattia di Kahler-Bozzolo.

Michele Buniva

(15/01/1761 - 26/10/1834)
Medico e veterinario piemontese vissuto tra Sette e Ottocento.
 

Cesare Burali-Forti

(13/08/1861 – 21/01/1931)
Importante matematico compì studi che spaziano dalla logica al calcolo vettoriale, dalla geometria differenziale all'astronomia e alla balistica.

Attilio Cabiati

(18/08/1872 - 13/10/1950)
Collaboratore de «La Stampa» e della «Riforma Sociale» di Luigi Einaudi, divenne ordinario di Politica commerciale e legislazione doganale all’Università di Genova.
 

Lorenzo Camerano

(1856 – 1917)
Erpetologo, mammologo, biologo generale, sistematico di livello internazionale.

Antonio Carle

(03/05/1854 – 23/02/1927)
Medico piemontese, studiò a lungo all’estero e portò a Torino nuove tecniche e indagini diagnostiche. Insieme a Rattone dimostrò l’origine infettiva del tetano.
 

Filiberto Castellano

(1860 – 1919)
Matematico, fu uno dei più attivi divulgatori del calcolo geometrico e vettoriale.

Guido Castelnuovo

(14/08/1865 – 27/04/1952)
Matematico è uno dei fondatori della scuola italiani di geometria algebrica.
 

Carlo Alberto Castigliano

(08/11/1847 – 25/10/1884)
Ingegnere, contribuì alla progettazione della rete ferroviaria nell’Italia settentrionale post- unitaria.

Gino Cecchini

(1896-1978)
Matematico e astronomo direttore dal 1942 al 1967 dell'Osservatorio di Torino
 

Felice Chiò

(29/04/1813 – 28/05/1871)
Matematico piemontese che pervenne a risultati originali nel campo dell’analisi pura.

Luigi Cibrario

(1802-1870)
Storico e importante uomo politico piemontese.
 

Giovanni Francesco Cigna

(02/07/1734 - 16/07/1790)
Medico piemontese, tra i fondatori della Società scientifica torinese del 1757 insieme a Lagrange e Saluzzo.

Carlo Cipolla

(1854 - 1916)
Storico, si dedicò a studi di storia monastica, pur non accantonando il suo interesse per la civiltà germanica e i suoi rapporti con l'Italia.
 

Salvatore Cognetti de Martiis

(1844 - 1901)
Cognetti de Martiis insegnò economia politica a Torino dal 1878 e, dal 1894, assunse la direzione della quarta serie della Biblioteca dell’Economista.

Guido Cora

(1851-1919)
A Torino insegnò Geografia dal 1882 al 1897. Fondò un circolo geografico privato e la rivista «Cosmos».
 

Alfredo Corti

(1880 - 1973)
Entomologo in primis abbracciò una serie di interessi che spaziano dalla citologia alla morfologia comparata dei vertebrati, all'acarologia, alla storia della biologia.

Georges Cuvier

(1769 -1832)
Naturalista francese, creatore della Zoologia e dell'Anatomia comparata
 

Filippo De Filippi

(1814-1867)
Zoologo, fu il precursore in Italia della piscicultura.

Ignazio De Paolini

(1898 – 1949)
Sperimentatore scrupoloso dedicò buona parte della sua attività scientifica nel campo delle diossime e degli acidi idrossamici
 

Romolo Deaglio

(15/1/1899-15/12/1978)
Fisico. Dal 1942 al 1969 insegnò Fisica superiore presso l’Università di Torino.

Augusto Del Noce

(1910-1989)
Professore di Storia della filosofia moderna e contemporanea, Storia delle dottrine politiche e Filosofia della politica, la sua attività culturale trovò pieno riconoscimento fuori del capoluogo piemontese, soprattutto a Roma
 

Giovanni Battista Delponte

(1812 - 1884)
Ordinario di Botanica all’Università e direttore dell’Orto Botanico di Torino.

Carlo Denina

(1731-1813)
Fu il primo piemontese a scrivere una Storia d’Italia. Acquistò celebrità europea.
 

Vincenzo Denisio

( )
Uno dei grandi cartografi piemontesi del secolo XVIII

Pasquale D'Ercole

(23/12/1831-16/01/1917)
Nell’ateneo torinese tenne la cattedra di Filosofia teoretica dal 1878 al 1914
 

Vitaliano Donati

(1717-1762)
Naturalista e viaggiatore. Nel 1750 fu incaricato dell’insegnamento della botanica nell’Ateneo torinese

Alessandro Dorna

(1825-1886)
Ingegnere, allievo di Giovanni Plana professore di Meccanica Razionale all'Accademia Militare di Torino. Direttore dell'Osservatorio di Torino dal 1865 fece parte della spedizione in India del 1874 per l'osservazione del passaggio di Venere sul sole
 

Enrico D'Ovidio

(11/08/1843 – 21/03/1933)
Matematico ha il merito di aver lasciato pregevoli contributi riguardanti le metriche, in particolare la metrica proiettiva euclidea e non euclidea.

Antonio Durieu

(1703-1777)
Uno dei grandi topografi piemontesi del Settecento
 

Pietro Egidi

(1872 - 1929)
Importante storico moderno incentrò i suoi studi sulla storia del principato sabaudo nei secoli XV e XVI.

Luigi Einaudi

(24/03/1874 - 30/10/1961)
Economista, senatore del Regno dal 1919, fu eletto primo Presidente della Repubblica Italiana.
 

Federigo Enriques

(05/01/1871 – 14/06/1946)
Enriques è uno dei maggiori geometri dell'ultimo secolo e, accanto a Segre, Castelnuovo e Severi, è considerato il fondatore della scuola italiana di geometria algebrica.

Francesco Faà di Bruno

(29/03/1825 – 27/03/1888)
Fra i contributi più notevoli di Faà di Bruno è il trattato sulla teoria delle forme binarie che raccoglie i metodi e i risultati più recenti.
 

Adolfo Faggi

(09/08/1868 - 30/03/1953)
Professore di storia della filosofia nell’Università di Torino dal 1915 al 1938

Giorgio Falco

(1888-1966)
Storico piemontese, importante professore di storia medievale e moderna.
 

Gino Fano

(05/01/1871- 08/11/1952)
Nella vasta produzione scientifica di Fano spiccano i suoi fondamentali studi sulla geometria della retta, sulla teoria dei gruppi continui di trasformazioni cremoniane, sul problema della razionalità per le varietà cubiche di uno spazio a quattro dimensioni, sulle varietà e sulle superficie algebriche.

Francesco Ferrara

(1810 - 1900)
Titolare della cattedra di economia politica a Torino, collaborò a vari giornali tra i quali «Il Risorgimento» di Cavour, «Il Parlamento» e «L’Economista».
 

Galileo Ferraris

(30/10/1847 - 07/02/1897)
Elettrotecnico, studiò i motori a correnti alternate e fondò a Torino la prima scuola italiana per ingegneri elettrotecnici

Michele Fileti

(1851 - 1914)
Docente di chimica e poi rettore dell'ateneo torinese.
 

Luigi Firpo

(1915 – 1989)
Finissimo studioso di Bruno, di Campanella, degli utopisti e più in generale del pensiero politico e religioso del Cinque-Seicento. A Torino insegnò Storia delle dottrine politiche prima nel corso di laurea in Scienze politiche della Facoltà di Giurisprudenza, poi nella Facoltà di Scienze politiche.

Giovanni Flechia

(1811-1892)
Filologo e glottologo, è considerato il fondatore della linguistica torinese. Tenne la cattedra di Grammatica sanscrita dal 1853 al 1892 e, dal 1860 al 1891, anche quella di Grammatica comparata delle lingue indo-europee e di sanscrito
 

Pio Foà

(1848 - 1922)
Fu il primo a dimostrare la natura della sostanza granulofilamentosa dei reticolociti. Importante medico che studiò anche i meccanismi della leucocitosi e descrisse un caso di «pseudoleucemia» plasmacellulare che anticipava le conclusioni di Camillo Bozzolo sul mieloma multiplo.

Carlo Forlanini

(1847 – 1918)
Medico interessato soprattutto alle malattie polmonari.
 

Guido Fubini

(19/01/1879 – 06/06/1943)
Le ricerche di Fubini, matematico di livello internazionale, spaziarono dall’analisi alla teoria dei gruppi, dalla geometria non euclidea alla geometria proiettiva differenziale, dalla fisica matematica all’ingegneria.

Renzo Fubini

(settembre 1904 - settembre 1944)
Piemontese, redattore della rivista dell'Associazione bancaria italiana, riuscì, grazie all'interessamento di Luigi Einaudi, a studiare ad approfondire i suoi studi dapprima a Londra e quindi ad Harvard. Ritornato in Italia insegnò in varie università italiane.
 

Romeo Fusari

(1/3/1857-1920)
Medico. Nell’Ateneo torinese aprì la linea di ricerca istologica in Anatomia.

Ferdinando Gabotto

(1866-1918)
Fondatore de “Il Risorgimento”, insegnò storia moderna in vari atenei italiani. Fu anche uno dei fondatori della Società storica subalpina.
 

Alessandro Galante Garrone

(1909 - 2003)
Fu magistrato per un trentennio, dedicandosi al tempo stesso agli studi storici. Nel 1969 divenne professore ordinario di Storia del Risorgimento nell’Università di Torino. Esponente della cultura laica e democratica torinese.

Carlo Antonio Galeani Napione

(31/10/1756 - 27/06/1814)
Chimico e mineralogista piemontese. La sua classificazione rappresentò per quei tempi il culmine della fase descrittiva della mineralogia.
 

Gian Francesco Galeani Napione

(01/11/1748 – 12/06/1830)
Alto funzionario, coltivò interessi molteplici e si occupò di metodologia storica.

Antonio Garbasso

(16/4/1871-14/3/1933)
Fisico. I suoi contributi più importanti riguardano le onde elettromagnetiche e la spettroscopia teorica
 

Aldo Garosci

(1907 - 2000)
Antifascista militante fin dalla giovinezza, coltivò parallelamente gli studi storici. Nel 1961 divenne professore di Storia del Risorgimento nell’Università di Torino.

Alessandro Gatti

(1901 - 1938)
Psicologo sperimentale. Studiò i fenomeni sensoriali e si occupò anche di psicologia sociale e del lavoro.
 

Giuseppe Gené

(09/12/1780 – 14/07/1847)
Zoologo fedele alle idee fissiste, condusse ricerche di carattere descrittivo e classificatorio rivolte anche allo studio della storia naturale. Fu direttore del Museo di Zoologia dell’Ateneo torinese dal 1831 al 1847.

Angelo Genocchi

(05/03/1817 – 07/05/1889)
La produzione scientifica di Genocchi spazia dalla teoria dei numeri a quella delle serie, da problemi di calcolo integrale a questioni relative alle geometrie non euclidee, e comprende anche pregevoli ricerche storiche e raccolte bibliografiche.
 

Ludovico Geymonat

(11/05/1908 – 29/11/1991)
Matematico, storico e filosofo della scienza fu l’artefice della rinascita della logica e della filosofia della scienza in Italia.

Silvestro Gherardi

(17/12/1802-29/7/1879)
Fisico e storico della scienza
 

Carlo Giacomini

(23/11/1840-7/1898)
Famoso anatomico della seconda metà dell’Ottocento. Insegnò per ventiquattro anni nell’Ateneo torinese.

Giovanni Zeno Giambelli

(29/06/1879 - 31/12/1953)
Uno dei più brillanti allievi di Corrado Segre, Giambelli si distingue, nell’ambito della scuola di geometria algebrica italiana, per la sua fiducia nella superiorità della formalizzazione algebrica della teoria nei confronti dei metodi geometrico-intuitivi.
 

Giuseppe Gibelli

(1831-1898)
E' uno dei primi studiosi al mondo che abbiano lavorato sulla Biologia delle Simbiosi, ossia delle interazioni stabili tra organismi differenti.

Giovanni Antonio Giobert

(1761-1834)
Chimico. Nell’Ateneo torinese ricoprì la cattedra di Chimica applicata alle arti istituita nel 1801
 

Vincenzo Gioberti

(05/04/1801-26/10/1852)
Filosofo, sacerdote cattolico e politico di idee liberali e repubblicane

Carlo Ignazio Giulio

(11/08/1803 - 29/06/1859)
Uomo politico piemontese, può essere annoverato tra gli economisti di idee liberali e liberiste. È ricordato soprattutto per il suo apporto al progresso economico e sociale del Piemonte e per l'impegno profuso nell'intensificare l'istruzione tecnico-professionale.
 

Piero Gobetti

(19/06/1901 – 15/02/1926)
«Ispiratore di studi storici» più che storico vero e proprio. Condusse un’intransigente battaglia contro il fascismo.

Gaspare Gorresio

(1808 - 1891)
È considerato il fondatore dell’indologia italiana. Tenne dal 1852 la prima cattedra in Italia di Lingua e Letteratura Sanscrita
 

Gilberto Govi

(21/9/1826-30/6/1889)
Fisico, storico della scienza e patriota combattente risorgimentale

Arturo Graf

(19/01/1848-31/05/1913)
Poeta e Professore di Storia comparata delle letterature neolatine dal 1875 al 1910 e di Letteratura italiana dal 1882 al 1907. Rettore dell’Università di Torino dall’ottobre 1892 all’ottobre 1894.
 

Icilio Guareschi

(24/12/1847 - 20/06/1928)
Chimico di origine parmense, soggiornò per la maggior parte della sua vita a Torino.

Augusto Guzzo

(24/01/1894 – 23/08/1986)
Nella Facoltà di Lettere torinese tenne la cattedra di Filosofia morale dal 1936 al ’39 e quella di Filosofia teoretica dal ’39 al ’64.
 

Luigi Hugues

(1836-1913)
Insegnò geografia nell’Ateneo torinese dal 1897 al 1911

Pasquale Jannaccone

(1872 - 1959)
Economista, professore in varie università italiane, divenne nel 1949 presidente dell'Accademia delle Scienze.
 

Erminio Volfango Juvalta

(06/04/1865 - 05/10/1934)
A Torino fu ordinario di Filosofia morale nella Facoltà di Lettere dal 1915 al 1934

Friedrich Kiesow

(28/03/1858 - 02/12/1940)
Psicologo di origine tedesca trasferitosi a Torino tra il 1894 e il 1896 e divenuto uno dei maggiori esponenti della sua epoca nel campo dell'indagine psichica.
 

Luigi Lagrange

(25/01/1736 - 10/04/1813)
Uno dei più grandi matematici italiani.

Francesco Lemmi

(1876 - 1947)
Fu professore ordinario nell’Università di Torino dal 1927 al 1947. Titolare della prima cattedra di Storia del Risorgimento istituita a Torino nel 1927.
 

Michele Lessona

(20/9/1823 – 20/7/1894)
Il più importante rappresentante dell’evoluzionismo in Italia, autore della prima traduzione italiana del testo The descent of Man di Charles Darwin.

Beppo Levi

(14/05/1875 - 28/08/1961)
La produzione scientifica di Beppo Levi tocca i settori della logica, della geometria algebrica e dell’analisi.
 

Eugenio Elia Levi

(18/10/1883 – 28/10/1917)
Nonostante la sua morte precoce, può essere definito uno dei più grandi matematici italiani del Novecento.

Giuseppe Levi

(14/10/1872)
Professore di Medicina a Torino dove è successore di grandi maestri quali Luigi Rolando, Carlo Giacomini e Romeo Fusari. Fu il primo in Italia a dedicarsi alla cultura in vitro dei tessuti, tecnica che era stata messa a punto dallo zoologo americano Ross G. Harrison e perfezionata in Francia da Alexis Carrel (Premio Nobel per la Medicina nel 1912)
 

Cesare Lombroso

(06/11/1835 - 19/10/1909)
Definito l'inventore dell'antropologia criminale, Cesare Lombroso, fu anche psichiatra e uno dei più famosi criminologi del Novecento

Ernesto Lugaro

(25/10/1870 - 15/02/1940)
Medico e psichiatra originario di Palermo, professore ordinario a Torino dal 1927; nel 1935 divenne professore di Clinica delle Malattie Nervose e Mentali.
 

Alberto Magnaghi

(1874-1945)
Insegnò Geografia nell’Ateneo torinese dal 1930 al 1945.

Pasquale Stanislao Mancini

(17/03/1817 - 26/12/1888)
Giurista e uomo di Stato, a Torino ricoprì la prima cattedra di diritto internazionale
 

Giuseppe Manno

(17/3/1786 – 25/1/ 1868)
Storico e letterato. Fu segretario privato di Carlo Felice dal 1821 e presidente del senato dal 1849 al 1955.

Giovanni Marro

(1875-1952)
Antropologo piemontese che contribuì alla nascita dell’Antropologia fisica e alla costituzione a Torino dell’Istituto e del Museo di Antropologia.
 

Giuseppe Martinetti

(21/08/1872 - 02/03/1943)
Filosofo piemontese, insegnò filosofia teoretica a Milano. Punto di riferimento dell’opposizione morale e intellettuale al fascismo.

Luigi Mascarelli

(1877 - 1941)
Professore straordinario di Chimica farmaceutica e tossicologica nell'Università di Cagliari e nel 1918 è chiamato a Torino per succedere a Icilio Guareschi
 

Angiola Masucco Costa

(13/01/1902 - marzo 2001)
Professore di Psicologia sperimentale presso l'università di Torino, fondò e diresse l’Istituto di Psicologia sperimentale e sociale, improntando il suo insegnamento e la sua ricerca a una vasta problematica psicosociale.

Oreste Mattirolo

(1856-1947)
Dal 1900 al 1932 è Ordinario di Botanica e direttore dell’Istituto e Orto Botanico dell’Università di Torino. Sotto la sua direzione si arricchisce l’Herbarium Universitatis Taurinensis
 

Walter Maturi

(1902 - 1961)
Professore ordinario di Storia del Risorgimento nell’Università di Torino dal 1948 al 1961. Gran parte dei suoi corsi torinesi è stata raccolta nel volume postumo Interpretazioni del Risorgimento (1962)

Luigi Federico Menabrea

(04/09/1809 – 24/05/1896)
Suo principale merito scientifico è legato ad alcuni risultati di meccanica applicata sulla teoria dei sistemi elastici, che egli condivide con Carlo Alberto Castigliano.
 

Mario Milone

(1905 – 1985)
Docente di chimica in un periodo di disponibilità finanziarie assai ridotte, fu l'artefice principale della trasformazione dell'Istituto Chimico

Paolo Minganti

(1925 - 1978)
A Torino tenne l’insegnamento di Lingua e Letteratura Araba dal 1966 fino al 1973.
 

Jakob Moleschott

(1822 - 1893)
Importante medico che con Timermans e Bizzozero è da considerare il rinnovatore non solo della scienza medica torinese, ma di quella italiana.

Giacinto Morera

(18/07/1856 – 08/02/1909)
Matematico piemontese, diede il nome a un teorema fondamentale delle funzioni di variabile complessa.
 

Giuseppe Giacinto Moris

(1796-1869)
Medico allievo di Balbis, il suo lavoro più importante è la Flora Sardoa (1837/59) scritto per fornire al Re Carlo Felice informazioni utili per la valorizzazione della Sardegna

Enrico Morselli

(1852 - 1929)
Psichiatra di formazione ebbe interessi che spaziarono dalla filosofia alla psicologia, dalla neuropatologia alla psichiatria forense, dalla terapia psichiatrica alla medicina legale, con profondità di indagine, acume critico e vigore polemico.
 

Gaetano Mosca

(1858-1941)
Giurista e storico delle dottrine politiche

Angelo Mosso

(30/05/1846 - 24/11/1910)
Medico e studioso, apportò notevoli contributi agli studi sui movimenti del cervello, sulla respirazione, sui movimenti dei vasi e del cuore, sulla contrazione muscolare, sulla respirazione.
 

Ottaviano Fabrizio Mossotti

(18/04/1791 - 20/03/1863)
Fisico, eroe nelle guerre di indipendenza, giunse a notevoli risultati nelle ricerche sulle orbite delle comete, sul diametro del sole, sui campi e le azioni elettriche nei dielettrici.

Andrea Nàccari

(15/8/1841-2/10/1926)
Fisico. A Torino insegna fisica sperimentale dal 1878 al 1916
 

Antonio Nasini

(1898 - 1963)
Chimico tra i riorganizzatori dell’Unione Internazionale di Chimica Pura e Applicata nel dopoguerra. Ebbe il merito di interrompere l’isolamento della chimica torinese, aprendola verso la comunità scientifica nazionale e internazionale.

Spirito Benedetto Nicolis di Robilant

(20/10/1722 - 01/05/1801)
Mineralogista, luogotenente generale di fanteria, capo del Corpo del Genio nell'esercito piemontese
 

Costantino Nigra

(11/06/1828 – 01/07/1907)
Filologo e diplomatico, percorse una carriera politica e diplomatica assai brillante

Alessandro Padoa

(14/10/1868 - 25/11/1937)
A lui si deve la dimostrazione dell’indipendenza degli assiomi di Peano per l’aritmetica e la scoperta di un importante principio della teoria delle definizioni, che ancor oggi porta il suo nome.
 

Alessandro Papacino d'Antonj

(1714-1786)
Autore di importanti trattati per uso delle Scuole d’Artiglieria

Luigi Pareyson

(04/02/1918 - 08/09/1991)
Nell’ateneo torinese ha insegnato dapprima estetica, dal 1945 al 1964, quindi filosofia teoretica, fino al 1984.
 

Ettore Passerin d'Entrèves

(1914-1990)
Professore ordinario nell’Università cattolica di Milano, passò poi alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino. Proseguì il suo insegnamento nella Facoltà di Scienze politiche, costituitasi – anche per sua iniziativa – nel 1969.

Annibale Valentino Pastore

(1868 - 1956)
Filosofo della scienza e logico sperimentale, ricoprì la cattedra di Filosofia teoretica nell’Università d Torino dal 1914 al ’39.
 

Giuseppe Peano

(27/08/1858 - 20/04/1932)
Autore di una ventina di libri e di oltre quattrocento scritti, l’opera di Peano investe vari settori, lasciando in ognuno un’impronta originale e profonda.

Michele Pellegrino

(1903-1986)
Tenne la cattedra di Letteratura cristiana antica dal 1948 al 1967 nell’ateneo torinese. Fu Cardinale Arcivescovo di Torino dal 1965 al 1978
 

Enrico Persico

(09/08/1900 - 17/06/1969)
Fisico italiano, scrisse con Fermi un lavoro di meccanica ondulatoria. Noto per le sue ricerche di meccanica quantistica, di fisica matematica e di spettroscopia atomica

Amedeo Peyron

(2/10/1785 – 27/4/1870)
Filologo classico e antichista, studioso di papirologia e di diritto antico, dal 1815 tenne la cattedra di Lingue orientali nell’Università torinese.
 

Mario Pieri

(22/01/1860 - 01/03/1913)
Matematico si occupò della sistemazione dei fondamenti della geometria, per via assiomatica, su un ridotto numero di enti primitivi e di postulati

Raffaele Piria

(1814 – 1865)
A questo chimico di origine calabra si deve l'isolamento e il riconoscimento dell'acido salicilico.
 

Italo Pizzi

(30/11/1849 - 06/12/1920)
A Torino fu professore straordinario di Lingua e Letteratura Persiana nel 1887 e ordinario di Persiano e Sanscrito nel 1899. Nel 1893 ottenne l’incarico di Lingue Semitiche che tenne fino al 1910

Giovanni Plana

(06/11/1781 - 20/01/1864)
Astronomo, fu il vero fondatore dell'Osservatorio Astronomico di Torino. La sua fama è specialmente legata agli scritti su la "Teoria della Luna"
 

Alfredo Pochettino

(7/11/1876-23/8/1953))
Fisico. A Torino tenne la cattedra di Fisica sperimentale dal 1917 al 1947

Giacomo Ponzio

(1870 - 1945)
Uno dei chimici torinesi più importanti a cavallo fra le due guerre mondiali.
 

Mario Ponzo

(1882-1960)
Psicologo della scuola di Friedrich Kiesow, è ricordato soprattutto per l’illusione che da lui prese il nome.

Francesco Porro de’ Somenzi

(1861-1937)
E' stato il più giovane direttore dell'Osservatorio astronomico di Torino
 

Giuseppe Prato

(19/03/1873 - 18/08/1928)
Economista, ricoprì la cattedra di economia politica e qualche anno dopo divenne redattore capo della «Riforma Sociale», la rivista diretta da Einaudi.

Guido Quazza

(1922 - 1996)
Partigiano combattente. Tranne una breve parentesi pisana, il suo insegnamento si svolse nell’Università di Torino. Fu preside per quasi trent’anni della Facoltà di Magistero
 

Romolo Quazza

(1884 – 1961)
Giunse tardi all’insegnamento universitario. Professore ordinario nel 1939, insegnò prima Storia del Risorgimento, poi Storia moderna nell’Ateneo torinese.

Lorenzo Restellini

(30/10/1820-22/4/1870)
Medico, patriota. Professore di Anatomia Umana Normale e Direttore dell'Istituto e del Museo Anatomia dell’Università di Torino dal 1864 al 1870
 

Prospero Richelmy

(28/07/1813 - 13/03/1884)
Esperto laureato in Ingegneria idraulica, si interessò e apportò interessanti contributi ai campi dell’idraulica e della meccanica applicata.

Ercole Ricotti

(12/10/1816 - 24/2/1883)
Dal 1846 al 1882 fu titolare della prima cattedra di Storia moderna istituita a Torino. Partecipò alla prima guerra d’indipendenza.
 

Daniele Rosa

(29/10/1857 – 28/4/1944)
Zoologo ricordato per la sua teoria dell’Ologenesi, una delle nuove teorie evoluzionistiche nate a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento in contrapposizione a quella di Darwin.

Antonio Rosmini

(24/03/1797 - 01/07/1855)
Filosofo e sacerdote cattolico, fondò una congregazione religiosa
 

Augusto Rostagni

(17/9/1892 – 21/8/1961)
Tenne la cattedra di Letteratura latina a Torino dal 1930 al 1961 e insegnò per incarico Filologia greco-latina dal 1936 al 1955.

Luigi Salvatorelli

(1886 - 1974)
Storico e pubblicista, assunse nel 1921 la condirezione di «La Stampa», dalla quale fu allontanato qualche anno dopo per il suo atteggiamento antifascista. Si occupò dei temi e dei periodi più diversi operando al di fuori dell’ambiente universitario.
 

Ernesto Schiapparelli

(12/7/1856 – 17/2/1928)
Professore di Egittologia e direttore del Museo Egizio di Torino, diresse molte campagne di scavo in Egitto

Ugo Schiff

(1834 - 1915)
Studioso della Chimica Organica, diede il suo nome a derivati di aldeidi con amine, lavorò nell'allora Laboratorio Chimico della Università in Via San Francesco da Paola
 

Antonio Scialoja

(01/08/1817 - 13/10/1877)
Uomo politico ed economista italiano attivo tra Torino e Napoli.

Corrado Segre

(20/08/1863 - 18/05/1924)
Matematico si dedicò allo studio delle proprietà invarianti per trasformazioni birazionali, delle proprietà delle rigate algebriche e del concetto di serie caratteristica di un sistema lineare di curve piane.
 

Quintino Sella

(07/071827 - 14/03/1884)
Importante uomo politico, scienziato di indiscussa fama, ingegnere e mineralologo, alpinista e cultore appassionato d'archeologia.

Francesco Selmi

(1817 - 1881 )
Chimico noto per la scoperta delle «ptomaine» ovvero le sostanze chimiche formate nei processi di putrefazione.
 

Francesco Severi

(13/04/1879 -08/12/1961)
Matematico di altissima levatura, fondò nel 1939 l’Istituto Nazionale di Alta Matematica.

Francesco Siacci

(20/04/1839 – 31/05/1907)
La produzione scientifica di Siacci è rivolta alla meccanica analitica, alla meccanica dei corpi rigidi, ai fondamenti e ai principi della meccanica razionale e soprattutto alla balistica di cui è considerato uno dei fondatori.
 

Giovanni Silva

(1882 - 1957)
Fu il primo direttore dell'Osservatorio astrofisico dell'Università di Padova inaugurato nel 1942 sull'altopiano di Asiago e dotato del maggiore telescopio riflettore d'Europa e fornito delle più moderne attrezzature scientifiche.

Ascanio Sobrero

(12/10/1812 - 26/05/1888)
Chimico, ha realizzato la sintesi della nitroglicerina e aperto la possibilità di realizzare i moderni esplosivi.
 

Gioele Solari

(25/4/1872 – 8/5/1952)
Filosofo del diritto. Ha dato contributi di grande valore allo studio della filosofia giuridica e politica tedesca tra illuminismo e romanticismo

Carlo Somigliana

(20/09/1860 – 19/06/1955)
Fisico, geologo può essere considerato uno dei più grandi scienziati italiani tra Otto e Novecento.
 

Giorgio Spezia

(8/06/1842 - 10/11/1911)
Mineralologo, Socio dell'Accademia dal 15 giugno 1884

Giovanni Tabacco

(1914 - 2002)
Docente di storia medievale nell'ateneo torinese, direttore del Bollettino storico bibliografico subalpino.
 

Alessandro Terracini

(19/10/1889 – 02/04/1968)
Docente di geometria analitica, apportò significativi contributi nel settore della geometria differenziale proiettiva.

Domenico Tibone

(1833 – 1903 )
Medico piemontese che istituì l’Ambulatorio ostetrico-ginecologico a Torino.
 

Giuseppe Timermans

(1824 - 1873)
Medico fu nominato dal Re professore ordinario di Patologia Speciale Medica e Direttore della Clinica Medica.

Salvatore Tommasi

(1813 - 1888)
Figura di spicco della cultura medico- scientifica del secondo Ottocento, protagonista di un passaggio cruciale nel processo di unificazione dell’Italia e autore di testi che contribuirono a definire il programma del positivismo italiano.
 

Francesco Giacomo Tricomi

(05/05/1897 – 21/11/1978)
Matematico che ebbe il merito di compiere il primo studio completo e organico delle equazioni lineari alle derivate parziali di secondo ordine e di tipo misto, rivelatesi fondamentali per le loro applicazioni nell’aerodinamica transonica. Celebre è l’equazione che descrive il moto di un fluido, ora chiamato “gas di Tricomi”, nelle vicinanze della velocità del suono.

Giovanni Vacca

(18/11/1872 – 06/01/1953)
I principali contributi scientifici di questo matematico riguardano la storia e la filosofia della matematica e delle scienze, la fisica sperimentale, la mineralogia.
 

Giovanni Vailati

(24/04/1863 - 14/05/1909)
Uno dei maggiori esponenti del pragmatismo italiano. Le sue ricerche spaziano dalla filosofia alla logica matematica, dalla storia delle scienze all’economia politica

Giancarlo Vallauri

(1882-1957)
Ingegnere elettrotecnico e ammiraglio, a Torino creò le premesse per la nascita di un istituto di ricerca intitolato a Galileo Ferraris, l’Istituto Elettrotecnico Nazionale, avviato nel 1934.
 

Mario Vallauri

(1887 - 1964)
Professore ordinario di Sanscrito all’Università di Torino dal 1934 al 1957

Tommaso Vallauri

(23/1/1805 - 2/9/1897)
Successore di Carlo Boucheron sulla cattedra di Eloquenza e poi di Letteratura Latina, erede della tradizione erudita tardo-umanistica.
 

Tommaso Valperga di Caluso

(20/12/1737 – 01/04/1815)
Un originale letterato con la passione per la matematica...

Giambattista Vasco

(10/10/1733 - 11/11/1796)
Economista piemontese, amico di Cesare Beccaria, divenne una figura di primo piano nell'ambiente intellettuale torinese. Fu direttore per oltre un decennio della Biblioteca Oltremontana
 

Antonio Maria Vassalli Eandi

(1761 - 1825)
Fisico eclettico, si occupò di elettricità e di pesi e misure. Fu direttore dell'Osservatorio meteorologico dell'Accademia e del Museo di Storia Naturale di Torino

Franco Venturi

(1914 - 1994)
Esule antifascista, partecipò alla Resistenza. Rinnovò gli studi sull’illuminismo in Italia e produsse lavori fondamentali sulla storia russa. Professore ordinario di Storia moderna a Torino dal 1958 al 1984.
 

Mario Verde

(20/6/1920-4/7/1983)
Fisico. A Torino tenne la cattedra di Fisica teorica dal 1950 al 1983

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