Nicola Abbagnano
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(15/07/1901 - 09/09/1990)
Professore nell’ateneo torinese per
quarant’anni, dal 1936 al ’76, dapprima insegnò
Filosofia e Storia della filosofia nella Facoltà
di Magistero e poi, a partire dal ’39, Storia
della filosofia e Pedagogia nella Facoltà di
Lettere e filosofia*
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Giuseppe Allievo
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(1830 - 1913)
Teista e spiritualista, ricoprì la prima
cattedra di Pedagogia e antropologia presso la
Facoltà di Lettere e filosofia istituita nel
1867.
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Carlo Allioni
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(03/09/1728 - 30/07/1804)
Il Linneo piemontese...
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Ferrante Aporti
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(20/11/1791-29/11/1858)
Pedagogista, il suo nome è legato alla
istituzione e alla diffusione delle «Scuole
d’infanzia»
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Alceste Arcangeli
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(8/9/1880 – 28/4/1965)
Zoologo e biologo, è tra i pionieri delle
moderne ricerche sulla determinazione del sesso
e sulla variabilità sessuale negli ermafroditi.
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Guido Ascoli
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(12/12/1887 – 10/05/1957)
Importante matematico la cui produzione
scientifica è incentrata principalmente
sull’analisi, con alcuni interessanti contributi
anche nei campi della geometria e della
didattica.
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Amedeo Avogadro
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(09/08/1776 - 09/07/1856)
Scienziato piemontese che studiò le proprietà
dei gas con l'enunciazione del principio che
porta il suo nome
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Charles Babbage
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(26/12/1791 - 18/10/1871)
Matematico inglese, filosofo, perseguì per tutta
la sua vita la costruzione di una macchina, la
macchina analitica, antesignana dei moderni
computer
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Giovan Battista Balbis
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(1765-1831)
Medico, entomologo e botanico vissuto a cavallo
tra Sette e Ottocento, fu anche membro di spicco
dei rivoluzionari giacobini in Piemonte.
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Cesare Balbo
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(27/11/1789 - 03/06/1853)
La sua fama è legata essenzialmente al Sommario
della Storia d’Italia (1846), sul quale si
educarono al patriottismo generazioni di
italiani.
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Prospero Balbo Conte di Vinadio
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(1 luglio 1762 – 14 marzo 1837)
Studioso e politico piemontese. Fu presidente
perpetuo dell’Accademia delle Scienze di Torino
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Angelo Battelli
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(1862-11/12/1916)
Fisico. Ricoprì anche molte cariche governative
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Gaetano Emanuele Bava di San Paolo
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(1737 – 1829)
Fondatore della Società Sanpaolina e
dell’Accademia di Fossano. Scrisse un ponderoso
Prospetto storico-filosofico (1816).
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Giovanni Battista Beccaria
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(1716 - 1781)
G.B. Beccaria può essere considerato il padre
dell'elettricismo italiano.
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Cosimo Bertacchi
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(1854-1945)
Geografo. Tenne la cattedra di Geografia
nell’Ateneo torinese dal 1912 al 1930
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Domenico Berti
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(17/12/1820 - 22/04/1897)
Professore di Filosofia morale dell’Università
di Torino dal 1849 al ’61, intraprese anche una
carriera politica e amministrativa.
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Giovanni Maria Bertini
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(03/08/1818 - 13/10/1876)
Professore di Storia della filosofia nell’ateneo
torinese dal 1847 al ’61. Deputato negli anni
cinquanta.
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Ignazio Giuseppe Bertola d'Exilles
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(1676-1755)
Ingegnere topografo. Il suo nome è legato al
progetto delle Scuole Teoriche e Pratiche
d’Artiglieria
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Rodolfo Bettazzi
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(14/11/1861 – 26/01/1941)
Matematico, fortemente influenzato dagli studi
di G. Peano si dedicò allo studio dell’analisi
infinitesimale. Fu uno dei principali promotori
di Mathesis, la prima associazione italiana
degli insegnanti di matematica.
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Nicomede Bianchi
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(19/9/1816 – 6/2/1886)
Storico e politico. Fu direttore capo del R.
Archivio di Stato di Torino per oltre
diciassette anni.
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Norberto Bobbio
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(18/10/1909 – 9/1/2004)
Professore emerito dell’Università di Torino e
Senatore a vita. Tenne la cattedra di Filosofia
del Diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dal
1948 al 1972 e di Filosofia della Politica nella
Facoltà di Scienze Politiche dal 1972 al 1984
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Giovanni Boccardi
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(1859-1936)
Sacerdote, matematico e astronomo piemontese
fondatore nel 1906 della Società Astronomica
Italiana
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Tommaso Boggio
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(22/12/1877 – 25/05/1963)
Matematico compì ricerche che spaziano dalla
meccanica alla fisica matematica, dalla
geometria differenziale all’analisi, alla
matematica finanziaria.
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Giovanni Stefano Bonacossa
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(1804 – 1878)
Il medico Bonacossa è uno dei fondatori
dell’Accademia di Medicina di Torino ed è autore
di numerosi studi sulle malattie mentali.
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Franco Andrea Bonelli
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(10/11/1784 - 18/11/1830)
Zoologo, riordinò le collezioni scientifiche e
didattiche del Museo di Storia naturale,
unificato da Napoleone a partire dal Museo di
Zoologia e dal Gabinetto dell’Accademia delle
Scienze.
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Stefano Borson
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(19/10/1758 - 25/12/1832)
Professore di mineralogia nell'Università di
Torino
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Matteo Bottasso
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(19/04/1878 – 04/10/1918)
Matematico piemontese. La sua produzione
scientifica spazia dalla geometria superiore
alla geometria differenziale e alla meccanica
razionale, toccando anche i settori delle
approssimazioni numeriche e della matematica
finanziaria ed attuariale.
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Giuseppe Domenico Botto
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(4/4/1791-20/3/1865)
Architetto e fisico
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Carlo Boucheron
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(28/4/1773 – 16 /3/1838)
Maestro di eloquenza latina, filologo,
archeologo, epigrafista e giurista torinese.
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Camillo Bozzolo
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(1845 – 1920)
Medico, fondatore della Scuola ematologica
torinese; descrisse in modo approfondito il
mieloma multiplo, ancora oggi chiamato malattia
di Kahler-Bozzolo.
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Michele Buniva
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(15/01/1761 - 26/10/1834)
Medico e veterinario piemontese vissuto tra
Sette e Ottocento.
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Cesare Burali-Forti
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(13/08/1861 – 21/01/1931)
Importante matematico compì studi che spaziano
dalla logica al calcolo vettoriale, dalla
geometria differenziale all'astronomia e alla
balistica.
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Attilio Cabiati
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(18/08/1872 - 13/10/1950)
Collaboratore de «La Stampa» e della «Riforma
Sociale» di Luigi Einaudi, divenne ordinario di
Politica commerciale e legislazione doganale
all’Università di Genova.
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Lorenzo Camerano
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(1856 – 1917)
Erpetologo, mammologo, biologo generale,
sistematico di livello internazionale.
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Antonio Carle
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(03/05/1854 – 23/02/1927)
Medico piemontese, studiò a lungo all’estero e
portò a Torino nuove tecniche e indagini
diagnostiche. Insieme a Rattone dimostrò
l’origine infettiva del tetano.
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Filiberto Castellano
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(1860 – 1919)
Matematico, fu uno dei più attivi divulgatori
del calcolo geometrico e vettoriale.
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Guido Castelnuovo
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(14/08/1865 – 27/04/1952)
Matematico è uno dei fondatori della scuola
italiani di geometria algebrica.
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Carlo Alberto Castigliano
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(08/11/1847 – 25/10/1884)
Ingegnere, contribuì alla progettazione della
rete ferroviaria nell’Italia settentrionale post-
unitaria.
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Gino Cecchini
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(1896-1978)
Matematico e astronomo direttore dal 1942 al 1967
dell'Osservatorio di Torino
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Felice Chiò
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(29/04/1813 – 28/05/1871)
Matematico piemontese che pervenne a risultati
originali nel campo dell’analisi pura.
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Luigi Cibrario
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(1802-1870)
Storico e importante uomo politico piemontese.
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Giovanni Francesco Cigna
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(02/07/1734 - 16/07/1790)
Medico piemontese, tra i fondatori della Società
scientifica torinese del 1757 insieme a Lagrange
e Saluzzo.
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Carlo Cipolla
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(1854 - 1916)
Storico, si dedicò a studi di storia monastica,
pur non accantonando il suo interesse per la
civiltà germanica e i suoi rapporti con
l'Italia.
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Salvatore Cognetti de Martiis
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(1844 - 1901)
Cognetti de Martiis insegnò economia politica a
Torino dal 1878 e, dal 1894, assunse la
direzione della quarta serie della Biblioteca
dell’Economista.
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Guido Cora
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(1851-1919)
A Torino insegnò Geografia dal 1882 al 1897.
Fondò un circolo geografico privato e la
rivista «Cosmos».
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Alfredo Corti
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(1880 - 1973)
Entomologo in primis abbracciò una serie di
interessi che spaziano dalla citologia alla
morfologia comparata dei vertebrati,
all'acarologia, alla storia della biologia.
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Georges Cuvier
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(1769 -1832)
Naturalista francese, creatore della Zoologia e
dell'Anatomia
comparata
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Filippo De Filippi
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(1814-1867)
Zoologo, fu il precursore in Italia della
piscicultura.
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Ignazio De Paolini
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(1898 – 1949)
Sperimentatore scrupoloso dedicò buona parte
della sua attività scientifica nel campo delle
diossime e degli acidi idrossamici
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Romolo Deaglio
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(15/1/1899-15/12/1978)
Fisico. Dal 1942 al 1969 insegnò Fisica
superiore presso l’Università di Torino.
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Augusto Del Noce
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(1910-1989)
Professore di Storia della filosofia moderna e
contemporanea, Storia delle dottrine politiche e
Filosofia della politica, la sua attività
culturale trovò pieno riconoscimento fuori del
capoluogo piemontese, soprattutto a Roma
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Giovanni Battista Delponte
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(1812 - 1884)
Ordinario di Botanica all’Università e direttore
dell’Orto Botanico di Torino.
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Carlo Denina
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(1731-1813)
Fu il primo piemontese a scrivere una Storia
d’Italia. Acquistò celebrità europea.
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Vincenzo Denisio
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( )
Uno dei grandi cartografi piemontesi del secolo
XVIII
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Pasquale D'Ercole
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(23/12/1831-16/01/1917)
Nell’ateneo torinese tenne la cattedra di
Filosofia teoretica dal 1878 al 1914
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Vitaliano Donati
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(1717-1762)
Naturalista e viaggiatore. Nel 1750 fu
incaricato dell’insegnamento della botanica
nell’Ateneo torinese
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Alessandro Dorna
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(1825-1886)
Ingegnere, allievo di Giovanni Plana professore
di Meccanica Razionale all'Accademia Militare di
Torino. Direttore dell'Osservatorio di Torino
dal 1865 fece parte della spedizione in India
del 1874 per l'osservazione del passaggio di
Venere sul sole
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Enrico D'Ovidio
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(11/08/1843 – 21/03/1933)
Matematico ha il merito di aver lasciato
pregevoli contributi riguardanti le metriche, in
particolare la metrica proiettiva euclidea e non
euclidea.
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Antonio Durieu
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(1703-1777)
Uno dei grandi topografi piemontesi del
Settecento
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Pietro Egidi
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(1872 - 1929)
Importante storico moderno incentrò i suoi studi
sulla storia del principato sabaudo nei secoli
XV e XVI.
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Luigi Einaudi
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(24/03/1874 - 30/10/1961)
Economista, senatore del Regno dal 1919, fu
eletto primo Presidente della Repubblica
Italiana.
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Federigo Enriques
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(05/01/1871 – 14/06/1946)
Enriques è uno dei maggiori geometri dell'ultimo
secolo e, accanto a Segre, Castelnuovo e
Severi, è considerato il fondatore della scuola
italiana di geometria algebrica.
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Francesco Faà di Bruno
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(29/03/1825 – 27/03/1888)
Fra i contributi più notevoli di Faà di Bruno è
il trattato sulla teoria delle forme binarie che
raccoglie i metodi e i risultati più recenti.
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Adolfo Faggi
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(09/08/1868 - 30/03/1953)
Professore di storia della filosofia
nell’Università di Torino dal 1915 al 1938
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Giorgio Falco
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(1888-1966)
Storico piemontese, importante professore di
storia medievale e moderna.
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Gino Fano
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(05/01/1871- 08/11/1952)
Nella vasta produzione scientifica di Fano
spiccano i suoi fondamentali studi sulla
geometria della retta, sulla teoria dei gruppi
continui di trasformazioni cremoniane, sul
problema della razionalità per le varietà
cubiche di uno spazio a quattro dimensioni,
sulle varietà e sulle superficie algebriche.
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Francesco Ferrara
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(1810 - 1900)
Titolare della cattedra di economia politica a
Torino, collaborò a vari giornali tra i
quali «Il Risorgimento» di Cavour, «Il
Parlamento» e «L’Economista».
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Galileo Ferraris
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(30/10/1847 - 07/02/1897)
Elettrotecnico, studiò i motori a correnti
alternate e fondò a Torino la prima scuola
italiana per ingegneri elettrotecnici
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Michele Fileti
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(1851 - 1914)
Docente di chimica e poi rettore dell'ateneo
torinese.
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Luigi Firpo
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(1915 – 1989)
Finissimo studioso di Bruno, di Campanella,
degli utopisti e più in generale del pensiero
politico e religioso del Cinque-Seicento. A
Torino insegnò Storia delle dottrine politiche
prima nel corso di laurea in Scienze politiche
della Facoltà di Giurisprudenza, poi nella
Facoltà di Scienze politiche.
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Giovanni Flechia
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(1811-1892)
Filologo e glottologo, è considerato il
fondatore della linguistica torinese. Tenne la
cattedra di Grammatica sanscrita dal 1853 al
1892 e, dal 1860 al 1891, anche quella di
Grammatica comparata delle lingue indo-europee e
di sanscrito
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Pio Foà
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(1848 - 1922)
Fu il primo a dimostrare la natura della
sostanza granulofilamentosa dei reticolociti.
Importante medico che studiò anche i meccanismi
della leucocitosi e descrisse un caso
di «pseudoleucemia» plasmacellulare che
anticipava le conclusioni di Camillo Bozzolo sul
mieloma multiplo.
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Carlo Forlanini
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(1847 – 1918)
Medico interessato soprattutto alle malattie
polmonari.
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Guido Fubini
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(19/01/1879 – 06/06/1943)
Le ricerche di Fubini, matematico di livello
internazionale, spaziarono dall’analisi alla
teoria dei gruppi, dalla geometria non euclidea
alla geometria proiettiva differenziale, dalla
fisica matematica all’ingegneria.
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Renzo Fubini
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(settembre 1904 - settembre 1944)
Piemontese, redattore della rivista
dell'Associazione bancaria italiana, riuscì,
grazie all'interessamento di Luigi Einaudi, a
studiare ad approfondire i suoi studi dapprima a
Londra e quindi ad Harvard. Ritornato in Italia
insegnò in varie università italiane.
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Romeo Fusari
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(1/3/1857-1920)
Medico. Nell’Ateneo torinese aprì la linea di
ricerca istologica in Anatomia.
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Ferdinando Gabotto
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(1866-1918)
Fondatore de “Il Risorgimento”, insegnò storia
moderna in vari atenei italiani. Fu anche uno
dei fondatori della Società storica subalpina.
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Alessandro Galante Garrone
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(1909 - 2003)
Fu magistrato per un trentennio, dedicandosi al
tempo stesso agli studi storici. Nel 1969
divenne professore ordinario di Storia del
Risorgimento nell’Università di Torino.
Esponente della cultura laica e democratica
torinese.
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Carlo Antonio Galeani Napione
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(31/10/1756 - 27/06/1814)
Chimico e mineralogista piemontese. La sua
classificazione rappresentò per quei tempi il
culmine della fase descrittiva della mineralogia.
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Gian Francesco Galeani Napione
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(01/11/1748 – 12/06/1830)
Alto funzionario, coltivò interessi molteplici e
si occupò di metodologia storica.
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Antonio Garbasso
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(16/4/1871-14/3/1933)
Fisico. I suoi contributi più importanti
riguardano le onde elettromagnetiche e la
spettroscopia teorica
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Aldo Garosci
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(1907 - 2000)
Antifascista militante fin dalla giovinezza,
coltivò parallelamente gli studi storici. Nel
1961 divenne professore di Storia del
Risorgimento nell’Università di Torino.
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Alessandro Gatti
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(1901 - 1938)
Psicologo sperimentale. Studiò i fenomeni
sensoriali e si occupò anche di psicologia
sociale e del lavoro.
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Giuseppe Gené
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(09/12/1780 – 14/07/1847)
Zoologo fedele alle idee fissiste, condusse
ricerche di carattere descrittivo e
classificatorio rivolte anche allo studio della
storia naturale. Fu direttore del Museo di
Zoologia dell’Ateneo torinese dal 1831 al 1847.
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Angelo Genocchi
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(05/03/1817 – 07/05/1889)
La produzione scientifica di Genocchi spazia
dalla teoria dei numeri a quella delle serie, da
problemi di calcolo integrale a questioni
relative alle geometrie non euclidee, e
comprende anche pregevoli ricerche storiche e
raccolte bibliografiche.
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Ludovico Geymonat
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(11/05/1908 – 29/11/1991)
Matematico, storico e filosofo della scienza fu
l’artefice della rinascita della logica e della
filosofia della scienza in Italia.
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Silvestro Gherardi
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(17/12/1802-29/7/1879)
Fisico e storico della scienza
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Carlo Giacomini
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(23/11/1840-7/1898)
Famoso anatomico della seconda metà
dell’Ottocento. Insegnò per ventiquattro anni
nell’Ateneo torinese.
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Giovanni Zeno Giambelli
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(29/06/1879 - 31/12/1953)
Uno dei più brillanti allievi di Corrado Segre,
Giambelli si distingue, nell’ambito della scuola
di geometria algebrica italiana, per la sua
fiducia nella superiorità della formalizzazione
algebrica della teoria nei confronti dei metodi
geometrico-intuitivi.
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Giuseppe Gibelli
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(1831-1898)
E' uno dei primi studiosi al mondo che abbiano
lavorato sulla Biologia delle Simbiosi, ossia
delle interazioni stabili tra organismi
differenti.
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Giovanni Antonio Giobert
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(1761-1834)
Chimico. Nell’Ateneo torinese ricoprì la
cattedra di Chimica applicata alle arti
istituita nel 1801
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Vincenzo Gioberti
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(05/04/1801-26/10/1852)
Filosofo, sacerdote cattolico e politico di idee
liberali e repubblicane
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Carlo Ignazio Giulio
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(11/08/1803 - 29/06/1859)
Uomo politico piemontese, può essere annoverato
tra gli economisti di idee liberali e liberiste.
È ricordato soprattutto per il suo apporto al
progresso economico e sociale del Piemonte e per
l'impegno profuso nell'intensificare
l'istruzione tecnico-professionale.
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Piero Gobetti
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(19/06/1901 – 15/02/1926)
«Ispiratore di studi storici» più che storico
vero e proprio. Condusse un’intransigente
battaglia contro il fascismo.
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Gaspare Gorresio
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(1808 - 1891)
È considerato il fondatore dell’indologia
italiana. Tenne dal 1852 la prima cattedra in
Italia di Lingua e Letteratura Sanscrita
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Gilberto Govi
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(21/9/1826-30/6/1889)
Fisico, storico della scienza e patriota
combattente risorgimentale
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Arturo Graf
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(19/01/1848-31/05/1913)
Poeta e Professore di Storia comparata delle
letterature neolatine dal 1875 al 1910 e di
Letteratura italiana dal 1882 al 1907. Rettore
dell’Università di Torino dall’ottobre 1892
all’ottobre 1894.
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Icilio Guareschi
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(24/12/1847 - 20/06/1928)
Chimico di origine parmense, soggiornò per la
maggior parte della sua vita a Torino.
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Augusto Guzzo
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(24/01/1894 – 23/08/1986)
Nella Facoltà di Lettere torinese tenne la
cattedra di Filosofia morale dal 1936 al ’39 e
quella di Filosofia teoretica dal ’39 al ’64.
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Luigi Hugues
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(1836-1913)
Insegnò geografia nell’Ateneo torinese dal 1897
al 1911
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Pasquale Jannaccone
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(1872 - 1959)
Economista, professore in varie università
italiane, divenne nel 1949 presidente
dell'Accademia delle Scienze.
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Erminio Volfango Juvalta
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(06/04/1865 - 05/10/1934)
A Torino fu ordinario di Filosofia morale nella
Facoltà di Lettere dal 1915 al 1934
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Friedrich Kiesow
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(28/03/1858 - 02/12/1940)
Psicologo di origine tedesca trasferitosi a
Torino tra il 1894 e il 1896 e divenuto uno dei
maggiori esponenti della sua epoca nel campo
dell'indagine psichica.
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Luigi Lagrange
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(25/01/1736 - 10/04/1813)
Uno dei più grandi matematici italiani.
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Francesco Lemmi
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(1876 - 1947)
Fu professore ordinario nell’Università di
Torino dal 1927 al 1947. Titolare della prima
cattedra di Storia del Risorgimento istituita a
Torino nel 1927.
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Michele Lessona
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(20/9/1823 – 20/7/1894)
Il più importante rappresentante
dell’evoluzionismo in Italia, autore della prima
traduzione italiana del testo The descent of Man
di Charles Darwin.
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Beppo Levi
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(14/05/1875 - 28/08/1961)
La produzione scientifica di Beppo Levi tocca i
settori della logica, della geometria algebrica e
dell’analisi.
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Eugenio Elia Levi
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(18/10/1883 – 28/10/1917)
Nonostante la sua morte precoce, può essere
definito uno dei più grandi matematici italiani
del Novecento.
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Giuseppe Levi
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(14/10/1872)
Professore di Medicina a Torino dove è successore
di grandi maestri quali Luigi Rolando, Carlo
Giacomini e Romeo Fusari. Fu il primo in Italia a
dedicarsi alla cultura in vitro dei tessuti,
tecnica che era stata messa a punto dallo zoologo
americano Ross G. Harrison e perfezionata in
Francia da Alexis Carrel (Premio Nobel per la
Medicina nel 1912)
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Cesare Lombroso
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(06/11/1835 - 19/10/1909)
Definito l'inventore dell'antropologia
criminale, Cesare Lombroso, fu anche psichiatra
e uno dei più famosi criminologi del Novecento
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Ernesto Lugaro
(25/10/1870 - 15/02/1940)
Medico e psichiatra originario di Palermo,
professore ordinario a Torino dal 1927; nel 1935
divenne professore di Clinica delle Malattie
Nervose e Mentali.
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Alberto Magnaghi
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(1874-1945)
Insegnò Geografia nell’Ateneo torinese dal 1930
al 1945.
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Pasquale Stanislao Mancini
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(17/03/1817 - 26/12/1888)
Giurista e uomo di Stato, a Torino ricoprì la
prima cattedra di diritto internazionale
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Giuseppe Manno
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(17/3/1786 – 25/1/ 1868)
Storico e letterato. Fu segretario privato di
Carlo Felice dal 1821 e presidente del senato
dal 1849 al 1955.
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Giovanni Marro
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(1875-1952)
Antropologo piemontese che contribuì alla
nascita dell’Antropologia fisica e alla
costituzione a Torino dell’Istituto e del Museo
di Antropologia.
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Giuseppe Martinetti
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(21/08/1872 - 02/03/1943)
Filosofo piemontese, insegnò filosofia teoretica
a Milano. Punto di riferimento dell’opposizione
morale e intellettuale al fascismo.
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Luigi Mascarelli
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(1877 - 1941)
Professore straordinario di Chimica farmaceutica
e tossicologica nell'Università di Cagliari e
nel 1918 è chiamato a Torino per succedere a
Icilio Guareschi
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Angiola Masucco Costa
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(13/01/1902 - marzo 2001)
Professore di Psicologia sperimentale presso
l'università di Torino, fondò e diresse
l’Istituto di Psicologia sperimentale e sociale,
improntando il suo insegnamento e la sua ricerca
a una vasta problematica psicosociale.
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Oreste Mattirolo
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(1856-1947)
Dal 1900 al 1932 è Ordinario di Botanica e
direttore dell’Istituto e Orto Botanico
dell’Università di Torino. Sotto la sua
direzione si arricchisce l’Herbarium
Universitatis Taurinensis
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Walter Maturi
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(1902 - 1961)
Professore ordinario di Storia del Risorgimento
nell’Università di Torino dal 1948 al 1961.
Gran parte dei suoi corsi torinesi è stata
raccolta nel volume postumo Interpretazioni del
Risorgimento (1962)
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Luigi Federico Menabrea
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(04/09/1809 – 24/05/1896)
Suo principale merito scientifico è legato ad
alcuni risultati di meccanica applicata sulla
teoria dei sistemi elastici, che egli condivide
con Carlo Alberto Castigliano.
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Mario Milone
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(1905 – 1985)
Docente di chimica in un periodo di
disponibilità finanziarie assai ridotte, fu
l'artefice principale della trasformazione
dell'Istituto Chimico
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Paolo Minganti
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(1925 - 1978)
A Torino tenne l’insegnamento di Lingua e
Letteratura Araba dal 1966 fino al 1973.
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Jakob Moleschott
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(1822 - 1893)
Importante medico che con Timermans e Bizzozero
è da considerare il rinnovatore non solo della
scienza medica torinese, ma di quella italiana.
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Giacinto Morera
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(18/07/1856 – 08/02/1909)
Matematico piemontese, diede il nome a un
teorema fondamentale delle funzioni di variabile
complessa.
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Giuseppe Giacinto Moris
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(1796-1869)
Medico allievo di Balbis, il suo lavoro più
importante è la Flora Sardoa (1837/59) scritto
per fornire al Re Carlo Felice informazioni
utili per la valorizzazione della Sardegna
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Enrico Morselli
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(1852 - 1929)
Psichiatra di formazione ebbe interessi che
spaziarono dalla filosofia alla psicologia,
dalla neuropatologia alla psichiatria forense,
dalla terapia psichiatrica alla medicina legale,
con profondità di indagine, acume critico e
vigore polemico.
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Gaetano Mosca
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(1858-1941)
Giurista e storico delle dottrine politiche
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Angelo Mosso
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(30/05/1846 - 24/11/1910)
Medico e studioso, apportò notevoli contributi
agli studi sui movimenti del cervello, sulla
respirazione, sui movimenti dei vasi e del
cuore, sulla contrazione muscolare, sulla
respirazione.
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Ottaviano Fabrizio Mossotti
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(18/04/1791 - 20/03/1863)
Fisico, eroe nelle guerre di indipendenza,
giunse a notevoli risultati nelle ricerche sulle
orbite delle comete, sul diametro del sole, sui
campi e le azioni elettriche nei dielettrici.
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Andrea Nàccari
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(15/8/1841-2/10/1926)
Fisico. A Torino insegna fisica sperimentale dal
1878 al 1916
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Antonio Nasini
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(1898 - 1963)
Chimico tra i riorganizzatori dell’Unione
Internazionale di Chimica Pura e Applicata nel
dopoguerra. Ebbe il merito di interrompere
l’isolamento della chimica torinese, aprendola
verso la comunità scientifica nazionale e
internazionale.
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Spirito Benedetto Nicolis di Robilant
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(20/10/1722 - 01/05/1801)
Mineralogista, luogotenente generale di
fanteria, capo del Corpo del Genio nell'esercito
piemontese
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Costantino Nigra
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(11/06/1828 – 01/07/1907)
Filologo e diplomatico, percorse una carriera
politica e diplomatica assai brillante
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Alessandro Padoa
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(14/10/1868 - 25/11/1937)
A lui si deve la dimostrazione dell’indipendenza
degli assiomi di Peano per l’aritmetica e la
scoperta di un importante principio della teoria
delle definizioni, che ancor oggi porta il suo nome.
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Alessandro Papacino d'Antonj
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(1714-1786)
Autore di importanti trattati per uso delle
Scuole d’Artiglieria
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Luigi Pareyson
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(04/02/1918 - 08/09/1991)
Nell’ateneo torinese ha insegnato dapprima
estetica, dal 1945 al 1964, quindi filosofia
teoretica, fino al 1984.
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Ettore Passerin d'Entrèves
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(1914-1990)
Professore ordinario nell’Università cattolica
di Milano, passò poi alla Facoltà di
Giurisprudenza dell’Università di Torino.
Proseguì il suo insegnamento nella Facoltà di
Scienze politiche, costituitasi – anche per sua
iniziativa – nel 1969.
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Annibale Valentino Pastore
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(1868 - 1956)
Filosofo della scienza e logico sperimentale,
ricoprì la cattedra di Filosofia teoretica
nell’Università d Torino dal 1914 al ’39.
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Giuseppe Peano
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(27/08/1858 - 20/04/1932)
Autore di una ventina di libri e di oltre
quattrocento scritti, l’opera di Peano investe
vari settori, lasciando in ognuno un’impronta
originale e profonda.
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Michele Pellegrino
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(1903-1986)
Tenne la cattedra di Letteratura cristiana
antica dal 1948 al 1967 nell’ateneo torinese. Fu
Cardinale Arcivescovo di Torino dal 1965 al 1978
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Enrico Persico
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(09/08/1900 - 17/06/1969)
Fisico italiano, scrisse con Fermi un lavoro di
meccanica ondulatoria. Noto per le sue ricerche
di meccanica quantistica, di fisica matematica e
di spettroscopia atomica
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Amedeo Peyron
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(2/10/1785 – 27/4/1870)
Filologo classico e antichista, studioso di
papirologia e di diritto antico, dal 1815 tenne
la cattedra di Lingue orientali nell’Università
torinese.
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Mario Pieri
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(22/01/1860 - 01/03/1913)
Matematico si occupò della sistemazione dei
fondamenti della geometria, per via assiomatica,
su un ridotto numero di enti primitivi e di
postulati
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Raffaele Piria
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(1814 – 1865)
A questo chimico di origine calabra si deve
l'isolamento e il riconoscimento dell'acido
salicilico.
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Italo Pizzi
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(30/11/1849 - 06/12/1920)
A Torino fu professore straordinario di Lingua e
Letteratura Persiana nel 1887 e ordinario di
Persiano e Sanscrito nel 1899. Nel 1893 ottenne
l’incarico di Lingue Semitiche che tenne fino al
1910
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Giovanni Plana
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(06/11/1781 - 20/01/1864)
Astronomo, fu il vero fondatore
dell'Osservatorio Astronomico di Torino. La sua
fama è specialmente legata agli scritti su
la "Teoria della Luna"
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Alfredo Pochettino
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(7/11/1876-23/8/1953))
Fisico. A Torino tenne la cattedra di Fisica
sperimentale dal 1917 al 1947
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Giacomo Ponzio
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(1870 - 1945)
Uno dei chimici torinesi più importanti a
cavallo fra le due guerre mondiali.
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Mario Ponzo
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(1882-1960)
Psicologo della scuola di Friedrich Kiesow, è
ricordato soprattutto per l’illusione che da lui
prese il nome.
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Francesco Porro de’ Somenzi
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(1861-1937)
E' stato il più giovane direttore
dell'Osservatorio astronomico di Torino
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Giuseppe Prato
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(19/03/1873 - 18/08/1928)
Economista, ricoprì la cattedra di economia
politica e qualche anno dopo divenne redattore
capo della «Riforma Sociale», la rivista diretta
da Einaudi.
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Guido Quazza
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(1922 - 1996)
Partigiano combattente. Tranne una breve
parentesi pisana, il suo insegnamento si svolse
nell’Università di Torino. Fu preside per quasi
trent’anni della Facoltà di Magistero
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Romolo Quazza
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(1884 – 1961)
Giunse tardi all’insegnamento universitario.
Professore ordinario nel 1939, insegnò prima
Storia del Risorgimento, poi Storia moderna
nell’Ateneo torinese.
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Lorenzo Restellini
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(30/10/1820-22/4/1870)
Medico, patriota. Professore di Anatomia Umana
Normale e Direttore dell'Istituto e del Museo
Anatomia dell’Università di Torino dal 1864 al
1870
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Prospero Richelmy
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(28/07/1813 - 13/03/1884)
Esperto laureato in Ingegneria idraulica, si
interessò e apportò interessanti contributi ai
campi dell’idraulica e della meccanica applicata.
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Ercole Ricotti
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(12/10/1816 - 24/2/1883)
Dal 1846 al 1882 fu titolare della prima
cattedra di Storia moderna istituita a Torino.
Partecipò alla prima guerra d’indipendenza.
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Daniele Rosa
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(29/10/1857 – 28/4/1944)
Zoologo ricordato per la sua teoria
dell’Ologenesi, una delle nuove teorie
evoluzionistiche nate a cavallo tra l’Ottocento
e il Novecento in contrapposizione a quella di
Darwin.
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Antonio Rosmini
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(24/03/1797 - 01/07/1855)
Filosofo e sacerdote cattolico, fondò una
congregazione religiosa
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Augusto Rostagni
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(17/9/1892 – 21/8/1961)
Tenne la cattedra di Letteratura latina a Torino
dal 1930 al 1961 e insegnò per incarico
Filologia greco-latina dal 1936 al 1955.
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Luigi Salvatorelli
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(1886 - 1974)
Storico e pubblicista, assunse nel 1921 la
condirezione di «La Stampa», dalla quale fu
allontanato qualche anno dopo per il suo
atteggiamento antifascista. Si occupò dei temi e
dei periodi più diversi operando al di fuori
dell’ambiente universitario.
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Ernesto Schiapparelli
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(12/7/1856 – 17/2/1928)
Professore di Egittologia e direttore del Museo
Egizio di Torino, diresse molte campagne di
scavo in Egitto
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Ugo Schiff
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(1834 - 1915)
Studioso della Chimica Organica, diede il suo
nome a derivati di aldeidi con amine, lavorò
nell'allora Laboratorio Chimico della Università
in Via San Francesco da Paola
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Antonio Scialoja
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(01/08/1817 - 13/10/1877)
Uomo politico ed economista italiano attivo tra
Torino e Napoli.
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Corrado Segre
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(20/08/1863 - 18/05/1924)
Matematico si dedicò allo studio delle proprietà
invarianti per trasformazioni birazionali, delle
proprietà delle rigate algebriche e del concetto
di serie caratteristica di un sistema lineare di
curve piane.
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Quintino Sella
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(07/071827 - 14/03/1884)
Importante uomo politico, scienziato di
indiscussa fama, ingegnere e mineralologo,
alpinista e cultore appassionato d'archeologia.
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Francesco Selmi
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(1817 - 1881 )
Chimico noto per la scoperta delle «ptomaine»
ovvero le sostanze chimiche formate nei processi
di putrefazione.
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Francesco Severi
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(13/04/1879 -08/12/1961)
Matematico di altissima levatura, fondò nel 1939
l’Istituto Nazionale di Alta Matematica.
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Francesco Siacci
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(20/04/1839 – 31/05/1907)
La produzione scientifica di Siacci è rivolta
alla meccanica analitica, alla meccanica dei
corpi rigidi, ai fondamenti e ai principi della
meccanica razionale e soprattutto alla balistica
di cui è considerato uno dei fondatori.
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Giovanni Silva
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(1882 - 1957)
Fu il primo direttore dell'Osservatorio
astrofisico dell'Università di Padova inaugurato
nel 1942 sull'altopiano di Asiago e dotato del
maggiore telescopio riflettore d'Europa e
fornito delle più moderne attrezzature
scientifiche.
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Ascanio Sobrero
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(12/10/1812 - 26/05/1888)
Chimico, ha realizzato la sintesi della
nitroglicerina e aperto la possibilità di
realizzare i moderni esplosivi.
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Gioele Solari
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(25/4/1872 – 8/5/1952)
Filosofo del diritto. Ha dato contributi di
grande valore allo studio della filosofia
giuridica e politica tedesca tra illuminismo e
romanticismo
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Carlo Somigliana
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(20/09/1860 – 19/06/1955)
Fisico, geologo può essere considerato uno dei
più grandi scienziati italiani tra Otto e
Novecento.
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Giorgio Spezia
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(8/06/1842 - 10/11/1911)
Mineralologo, Socio dell'Accademia dal 15 giugno
1884
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Giovanni Tabacco
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(1914 - 2002)
Docente di storia medievale nell'ateneo
torinese, direttore del Bollettino storico
bibliografico subalpino.
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Alessandro Terracini
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(19/10/1889 – 02/04/1968)
Docente di geometria analitica, apportò
significativi contributi nel settore della
geometria differenziale proiettiva.
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Domenico Tibone
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(1833 – 1903 )
Medico piemontese che istituì l’Ambulatorio
ostetrico-ginecologico a Torino.
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Giuseppe Timermans
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(1824 - 1873)
Medico fu nominato dal Re professore ordinario
di Patologia Speciale Medica e Direttore della
Clinica Medica.
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Salvatore Tommasi
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(1813 - 1888)
Figura di spicco della cultura medico-
scientifica del
secondo Ottocento, protagonista di un passaggio
cruciale nel processo di unificazione
dell’Italia e autore
di testi che contribuirono a definire il
programma del
positivismo italiano.
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Francesco Giacomo Tricomi
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(05/05/1897 – 21/11/1978)
Matematico che ebbe il merito di compiere il
primo studio completo e organico delle equazioni
lineari alle derivate parziali di secondo ordine
e di tipo misto, rivelatesi fondamentali per le
loro applicazioni nell’aerodinamica transonica.
Celebre è l’equazione che descrive il moto di un
fluido, ora chiamato “gas di Tricomi”, nelle
vicinanze della velocità del suono.
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Giovanni Vacca
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(18/11/1872 – 06/01/1953)
I principali contributi scientifici di questo
matematico riguardano la storia e la filosofia
della matematica e delle scienze, la fisica
sperimentale, la mineralogia.
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Giovanni Vailati
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(24/04/1863 - 14/05/1909)
Uno dei maggiori esponenti del pragmatismo
italiano. Le sue ricerche spaziano dalla
filosofia alla logica matematica, dalla storia
delle scienze all’economia politica
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Giancarlo Vallauri
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(1882-1957)
Ingegnere elettrotecnico e ammiraglio, a Torino
creò le premesse per la nascita di un istituto
di ricerca intitolato a Galileo Ferraris,
l’Istituto Elettrotecnico Nazionale, avviato nel
1934.
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Mario Vallauri
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(1887 - 1964)
Professore ordinario di Sanscrito all’Università
di Torino dal 1934 al 1957
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Tommaso Vallauri
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(23/1/1805 - 2/9/1897)
Successore di Carlo Boucheron sulla cattedra di
Eloquenza e poi di Letteratura Latina, erede
della tradizione erudita tardo-umanistica.
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Tommaso Valperga di Caluso
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(20/12/1737 – 01/04/1815)
Un originale letterato con la passione per la
matematica...
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Giambattista Vasco
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(10/10/1733 - 11/11/1796)
Economista piemontese, amico di Cesare Beccaria,
divenne una figura di primo piano nell'ambiente
intellettuale torinese. Fu direttore per oltre un
decennio della Biblioteca Oltremontana
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Antonio Maria Vassalli Eandi
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(1761 - 1825)
Fisico eclettico, si occupò di elettricità e di
pesi e misure. Fu direttore dell'Osservatorio
meteorologico dell'Accademia e del Museo di
Storia Naturale di Torino
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Franco Venturi
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(1914 - 1994)
Esule antifascista, partecipò alla Resistenza.
Rinnovò gli studi sull’illuminismo in Italia e
produsse lavori fondamentali sulla storia russa.
Professore ordinario di Storia moderna a Torino
dal 1958 al 1984.
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Mario Verde
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(20/6/1920-4/7/1983)
Fisico. A Torino tenne la cattedra di Fisica
teorica dal 1950 al 1983
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